Ikaria, Grecia: luoghi da visitare e spiagge da non perdere

Arriva settembre e, per chi può permettersi di scegliere, anche il periodo forse più bello per partire per una vacanza nel Mediterraneo. Il clima di questa zona ancora consente meravigliosi soggiorni al mare con i prezzi che si riducono e con la maggior parte delle persone che fa ritorno a casa. E tra i paesi più belli da visitare in settembre c’è, sicuramente, la Grecia con le sue isole. Questa volta partiamo per destinazione Ikaria, una deliziosa isola di case bianche abbarbicate su una collina e affacciate sul mare più blu che si possa immaginare.

Ikaria, per molti l’isola greca più bella, deriva il suo nome da Icaro e conserva in tutte le sue pieghe, naturalistiche e culturali, una fortissima componente di leggenda e di mitologia. Non molto lontana da Mikonos Ikaria ha una superficie di circa 260 chilometri quadrati con una natura molto varia: montagne dall’aspetto ancora selvatico si alternano a spiagge bianchissime accarezzate da un mare per cui ogni aggettivo non è abbastanza generoso. Sul suo territorio si trovano anche alcune sorgenti termali. E che questa sia un’isola in cui la qualità della vita è particolarmente notevole è dimostrato dalla longevità della sua popolazione composta per quasi un terzo da persone di oltre novant’anni. Tra i motivi, oltre alla bellezza quasi idilliaca dell’isola, c’è sicuramente il tipo di alimentazione che gode di prodotti ancora genuini e dalle spiccate qualità: sembra avere particolare influenza sulla salute il celebre té di Icaria, secondo molti dalle proprietà diuretiche uniche al mondo.

Cuore pulsante dell’isola la cittadina di Agios Kirikos dal fascino tipicamente marinaro, con il suo spirito d’accoglienza che risale alla storia. Le sue case bianche, tipiche delle isole greche, si snodano accecanti lungo stradine di ciottoli e scalette che conduco nel blu del mare. Le Terme di Asclepious ci aspettano vicino alla piazza della cittadina, con il loro fascino quasi decadente. E proprio le terme sono tra i motivi di attrazione che questa isola esercita in tutto il mondo, dal momento che sembrano essere tra le più curative dell’intero globo. Meritano una visita quelle di Therma, non lontane da Agios Kirikos e di epoca romana.

Come tutte le isole della Grecia anche questo gioiellino offre occasioni per visitare luoghi di un certo interesse storico come il Castello di Koskina risalente alla fine del X secolo e la annessa chiesa di St Giorgis Dorganas. Da visitare assolutamente, tra una nuotata e l’altra i musei etnografici di Perdiki e Vrakades.

Ma non si può negare che questa isola, particolarmente bella a settembre ma comunque sempre un po’ defilata rispetto ai classici flussi del turismo di massa, sia la meta ideale per chi ama la tranquillità e la vita di mare. Qui le spiagge sono quasi accecanti nel loro biancore che cattura l’occhio anche per l’incredibile contrasto cromatico con il mare cristallino. Mare che, tra le altre cose, gode dell’invidiabile primato di essere tra i più puliti del mondo. Se amate la sabbia consigliamo le spiagge al nord dell’isola, mentre nella costa sud è possibile trovare insenature più rocciose. La più bella spiaggia, a nostro parere, è quella di Kilosirtis, nella parte orientale dell’isola; ma certo non mancano altre bellezze come quella della spiaggia di Iero, luogo ideale per gli appassionati di immersioni, la meravigliosa spiaggia di Prioni, la spiaggia Seychelles che deve il suo nome per l’acqua praticamente trasparente del mare che la lambisce. Particolarmente tranquilla la spiaggia di Evdilos anche perché è più frequentata dai locali che dai viaggiatori.

Però l’isola è anche ricca di attrazioni storiche, oltre che paesaggisitiche, come i siti archeologici. Romani, genovesi, turchi sono passati di qua lasciando impronte di sé sull’isola. La maggior parte dei resti più antichi, come i templi, si trova nella parte a nord ovest, come Nas, un villaggio di pescatori in cui venne edificato un tempio di Artemide, i resti delle cui colonne sono immersi nel mare, poco lontano dalla costa. In questo luogo pare ci sia stato il primo insediamento umano e abitativo dell’isola. Da visitare anche l’affascinante villaggio di Messaria e il castello di Nicaria, di origine bizantina. Da non perdere uno dei resti più interessanti di architettura militare, la torre di Drakonos, risalente addirittura al III secolo a. C.