Isole greche: cosa vedere a Cerigotto, Meganissi e Antipaxo

Quelle di cui vi parleremo ora sono alcune delle isole più belle del Mediterraneo: quei posti a cui si corre spesso con la fantasia quando si pensa al mare, al caldo alla vita di mare con tutti i suoi colori e riverberi. Stiamo approdando ad alcune isole della Grecia, per l’esattezza ad alcune isole Ioniche. E allora cominci il viaggio.

Partiamo da Meganissi, uno dei gioielli più preziosi tra tutti quelli di cui è costellato il Mediteraneo. Isola di marinai, con un mare talmente cristallino da renderne difficile la definizione del colore, grotte e una ricchissima vegetazione. Le circa duemila persone che la abitano vivono in minuscoli, deliziosi villaggi tra cui Spartachori, Katomeri e Vathi. Quest’ultimo è un vero piccolo tesoro che si sviluppa attorno al porto, con un’alta concentrazione di piccole trattorie in cui mangiare il pesce appena pescato.

Tutti questi paesini hanno la classica struttura dei villaggi di mare greci: dedali di stradine strette affiancate da casette bianche e azzurre. A Spartachori è possibile trovare un piccola, deliziosa taverna in cui oltre a mangiare divinamente, ci si affaccia su un panorama da togliere il fiato.
La costa di Meganissi, frastagliata e ricca di piccole calette vede alcune spiagge meravigliose e poco affollate, come Atherinos, Limonari Bay e Aghios Ioannis. Sull’isola oltre alla bellezza tipica della Grecia, la sua unica atmosfera che sa di salsedine e sole, è possibile visitare chiese e monasteri silenziosi e suggestivi: da vedere assolutamente quello di San Giovanni Battista, distrutto dai pirati e riedificato successivamente da alcune monache.

Andiamo ora ad Antipaxo e al suo aspetto selvaggio: qui si viene davvero travolti dalla bellezza del mare che riesce a colorarsi di tutte le sfumature possibili tra il verde e il blu. Al porticciolo di Agrapidiae si può attraccare solo con piccole barche a causa dei suoi fondali. Una volta sbarcati si possono percorrere i sentieri che si arrampicano sulle colline per arrivare alle spiagge di Vrika, Voutoumi e Mesovrika. Questa isola è priva di alberghi e vi si trovano solo case private nascoste tra vigne e frutteti. Uno dei posti più adatti per chi vuole vivere una vacanza a esclusivo contatto con il mare.

Eccoci ora a Cerigotto, minuscola isola conosciuta forse dagli amanti di storia che sapranno essere il luogo in cui fu ritrovata quella che fu chiamata la macchina di Anticitera, primo esempio di calcolatore. Tra le attrattive di quest’isola i resti del castello sovrastante la baia di Xeropotamos e numerose chiesette. A sud, raggiungibile solo a piedi il faro di Capo Apolytaras, riattivato nel 2004.

Ovviamente l’arcipelago delle isole Ioniche è composto da altre isole che meritano un viaggio e una vacanza. Noi abbiamo semplicemente scelto quelle tra le più piccole e che ci sono piaciute di più. Abbiamo trovato e respirato qui un’atmosfera tipica e sorprendente al contempo vivendo giorni davvero unici, circondati solo da verde e acqua. E l’accoglienza che abbiamo trovato nelle taverne e nelle trattorie è valsa, da sola, il viaggio.

In posti così si viene se si ama profondamente il mare, nella sua accezione più autentica e se si ha una certa allergia per la mondanità. Una vacanza qui è davvero un’opportunità per staccare da tutto, rigenerandosi tra i profumi della vegetazione mediterranea e i colori di un mare dalla bellezza incomparabile. Ma il viaggio continua e, prossimamente, vi presenteremo altre meravigliose isole della Grecia.