Venezia è tra le città più famose e riconoscibili del mondo. Deve la sua fama all’enorme patrimonio artistico ed urbanistico che da secoli rende il capoluogo lagunare uno dei luoghi più belli del pianeta (non a caso, Venezia è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO). Canali, calli e rii (e gondole) costituiscono i tratti distintivi di un territorio che per oltre un millennio è stata la capitale della Serenissima, ovvero una delle maggiori potenze commerciali e mercantili del vecchio continente e del Mar Mediterraneo.

Le famiglie e la nobiltà locale (il cosiddetto patriziato veneziano), i loro rappresentanti e le loro storie, nel corso dei secoli hanno contribuito a rendere grande il nome della città, fino a farla diventare, appunto, una delle maggiori realtà d’Europa. Alla storia dell’alta aristocrazia della città è indissolubilmente legato il patrimonio artistico del capoluogo lagunare. Centinaia sono le residenze private e le costruzioni appartenute alle famiglie patrizie a Venezia, quasi tutte ispirate all’architettura bizantina e a quella gotica, molte delle quali situate lungo le rive del più noto e famoso dei canali veneziani (appunto, il Canal Grande).

Canal Grande - Venezia

Ma quali sono gli esempi più belli di questo patrimonio storico?

Palazzo Loredan Vendramin Calergi, meglio noto con il nome di Ca’ Vendramin Calergi, è senza dubbio oggi uno degli edifici storici che affacciano sul Canal Grande più riconoscibili e famosi di tutta la città lagunare di Venezia. Costruita a cavallo tra il XV e il XVI secolo,questa struttura rinascimentale prende il nome dalla famiglia patrizia dei Loredan, tra le casate più in vista della città, i cui esponenti diedero tre Dogi alla Serenissima. Dopo essere passata ai Calergi e ai Vendramin nel XVIII secolo, l’edificio in epoca moderna passò al Comune di Venezia che qui decise di stabilire la sede invernale del Casinò di Venezia.Mentre la digitalizzazione dell’intrattenimento a livello ludico, vedi il caso degli eSport e dei grandi classici del casino come la roulette, è in costante ascesa, il Palazzo mantiene comunque il suo fascino e attrae numerosi turisti; inoltre, le stanze del Ca’ Vendramin Calergi sono state anche dimora del grande compositore tedesco Richard Wagner che proprio in questo edificio morì il 13 febbraio del 1883.

Tra i palazzi più belli di Venezia non possiamo non citare la famosa Ca’ d’Oro, l’esempio più fulgido dell’architettura tardo gotica presente in laguna, oggi sede museale della Galleria Franchetti. La costruzione deve il suo nome al fatto che, originariamente, parte della facciata prospiciente il Canal Grande era ricoperta d’oro (oggi totalmente scomparsa). Ma la complessità stilistica dell’edifico rende oggi Ca’ d’Oro una delle costruzioni più visitate e fotografate della città. Voluto nel XV secolo dal ricco mercante veneziano Mario Contarini(al quale, secondo i racconti del tempo, si deve l’architettura stessa del palazzo), nella facciata della Ca’ d’Oro predomina l’asimmetria e la stessa, per la maggior parte, è rivestita da pregiati marmi.

Ca’ Foscari è, invece, la sede dell’università di Venezia. Il palazzo fu acquistato nel 1452 dall’allora Doge Francesco Foscari (precedentemente era appartenuta alla famiglia Sforza) che riuscì a stabilirsi qui soltanto pochi giochi prima della sua morte, a causa di alcuni complessi lavori di ristrutturazione che richiesero molto tempo.

Ma il capolavoro, e l’edificio senza dubbio simbolo della città lagunare, è Palazzo Ducale. Questa costruzione si trova nella rinomata Piazza San Marco. Il Palazzo dei Dogi o PalazzoDucale è unico del suo genere: la sua è un’architettura che combina finemente i dogmi delle correnti gotiche veneziane e le influenze orientali e bizantine. La prima costruzione di quella che è stata la residenza dei Dogi e della magistratura di Venezia viene datata addirittura intorno all’anno 700, quando in questo luogo si stabilì il primo Doge della Serenissima, Paolo Lucio Anafesto. Ma il Palazzo Ducale, per come oggi lo conosciamo, è il frutto di ricostruzioni (più volte, infatti, fu distrutto da incendi) e di ampliamenti che si conclusero soltanto nel XVI secolo. Oggi il Palazzo Ducale a Venezia ospita il Museo civico e la fondazione dei musei cittadini di Venezia.

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