Le meraviglie di Firenze

Secolo dopo secolo i grandi personaggi che hanno vissuto a Firenze, architetti, artisti e principi, hanno contribuito a trasformare questa splendida città sul fiume Arno in uno dei luoghi più visitati al mondo. Fino al Medioevo, la città era una come tante altre e fu proprio durante il Rinascimento che fiorì guadagnandosi così il soprannome di “Culla del Rinascimento”.

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Le attrazioni rinascimentali

Gli edifici e le opere d’arte più famose di Firenze risalgono appunto al Rinascimento, quando la città fu sotto il dominio della famiglia dei Medici ed era in costante rivalità con la vicina città di Pisa. L’edificio più importante e che svetta dallo skyline di Firenze è Santa Maria del Fiore, il Duomo, con adiacente l’altissimo campanile ideato da Giotto, entrambi in marmo bianco, rosa e verde, esattamente come il Battistero che si trova nella stessa piazza. All’interno la chiesa è molto austera, con un affresco di Giorgio Vasari del Giudizio Universale nella parte interna della cupola, la più grande del mondo a quell’epoca, creata dalla progettazione rivoluzionaria senza impalcature di Filippo Brunelleschi.

Ponte Vecchio e Palazzo Vecchio

Il ponte più celebre della città è il Ponte Vecchio, dove – come nel suo omologo veneziano – si trovato le botteghe degli orafi e degli artigiani. Proprio sul ponte passa il famoso Corridoio Vasariano, un progetto voluto da Cosimo I De’ Medici per unire Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti, al tempo la casa dei Medici, passando per la Galleria degli Uffizi. Quest’ultima custodisce tra le opere più famose al mondo, tra cui la Nascita di Venere o la Primavera di Sandro Botticelli, l’Annunciazione di Leonardo da Vinci, il Tondo Doni di Michelangelo, ma non mancano anche opere di Cimabue, Giotto e Caravaggio.

Se ci spostiamo in Piazza della Signoria, è possibile ammirare il famoso Palazzo Vecchio, con davanti una copia del monumentale David di Michelangelo. Gli scontri tra i guelfi e i ghibellini hanno reso questo posto “maledetto” per molto tempo, ma ora è il centro culturale e sociale della città. Palazzo Vecchio infatti è sede del Comune di Firenze, e al suo interno è anche possibile visitare le sale con le opere di Michelangelo e Donatello.

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Santa Croce

La Basilica di Santa Croce ha ispirato Foscolo nella stesura dei suoi Sepolcri e ospita le tombe dei più grandi della storia di Firenze, tra cui Galileo Galilei, Michelangelo, Canova, Machiavelli, Rossini e Foscolo stesso. I motivi che rendono la chiesa importante non sono solo le tombe dei personaggi famosi, ma anche le cappelle affrescate da Giotto sulla vita di San Francesco e quella dei Pazzi, dove Giuliano De’ Medici venne ucciso. Quello della Congiura dei Pazzi è uno degli eventi più significativi nella storia di Firenze, perché la famiglia dei De’ Pazzi cercò di rubare l’egemonia dei Medici con l’appoggio della Repubblica di Siena, il Regno di Napoli e il Ducato di Urbino, ma non ci riuscì.

Firenze, città di artisti e pensatori

Per molti secoli Firenze è stata il centro culturale d’Italia e per questo è stata casa di centinaia tra i più celebri artisti, pensatori e scienziati della storia del nostro paese. Parlando del mondo dell’arte, la città di Firenze ha ospitato i migliori artisti del Rinascimento: si può vedere Michelangelo nel David, Filippo Brunelleschi nella cupola di Santa Maria del Fiore, Donatello nello stiacciato di San Giorgio libera la principessa, Leonardo Da Vinci nell’Annunciazione o Sandro Botticelli nella Primavera.

Cambiando campo, Firenze ha ospitato i più grandi scrittori italiani, tra cui il padre della lingua italiana Dante Alighieri e Giovanni Boccacciol’ideatore dell’opera innovativa Decameron; mentre per il mondo della scienza, l’astronomo e matematico Galileo Galilei ha potuto lavorare alle sue teorie rivoluzionarie proprio grazie al patronaggio di Cosimo II de’ Medici di Firenze.

Firenze è stata una città importantissima nel passato e ancora oggi, anche se per motivi diversi, rimane tra le città più famose in Italia e nel mondo. I patrimoni UNESCO di Firenze sono numerosi: infatti, il centro storico ha un’altissima concentrazione di opere d’arte, che rendono la città come un vero e proprio museo diffuso.