Rovigno d’Istria: le cose da visitare

Siamo sulla costa occidentale dell’Istria, sulla più grande penisola adriatica. Rovigno d’Istria, un delizioso paesino la cui storia sa di leggenda. Antica Castrum Rubini, si dice sia stata fondata dagli abitanti di Cissa, distrutta da uno spaventoso terremoto nel 304. Questa penisola fu sommersa dall’acqua, e divisa in due isole poste di fronte al moderno insediamento. La ricchezza della sua storia e la sua indiscutibile bellezza ne fanno, di sicuro, uno dei più preziosi tesori del Mediterraneo. Forse non si è portati a pensarlo quando si parla di Istria, ma davvero qui siamo in uno degli angoli più suggestivi tra quelli bagnati da questo mare. In realtà sono molti i viaggiatori che, ogni anno, si recano in questa località per ammirare le sue strette strade lastricate, le sue mura, le chiese e la bellezza del blu del mare che si adagia di fronte ad essa.

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Moltissime sono le cose da vedere che meritano un viaggio da queste parti, un soggiorno in questa pittoresca cittadina intrisa di mare e dell’odore del pesce appena pescato. Cittadina cinta da mura fin dal VII secolo, vide queste rafforzarsi con la costruzioni di torri. E come tutte le città abbracciate da questo tipo di protezioni anche Rovigno aveva alcune porte di acceso, ben sette di cui tre ancora oggi conservate: la Porta Sottomuro, la Porta Santa Croce e la Porta SanBenedetto. L’arco barocco, sorto dove vi era la porta più esterna, oggi segnala l’ingresso alla Città Vecchia con la sua tipica struttura urbanistica fatta di strade strettissime, piccole piazze e case che sembrano stringersi l’una all’altra.

Il nucleo centrale della città è dominato dalla Chiesa di Santa Eufemia, dedicata alla patrona ed eretta nel XVIII secolo. Il suo campanile, alto quasi sessanta metri, vede alla sommità una statua della santa, in bronzo, costruita in modo tale da girare sul proprio asse quando soffia il vento. All’VIII secolo appartiene invece l’edificio più antico della cittadina e cioè il Battistero della Santissima Trinità. Chi fosse interessato all’arte sacrale può recarsi al museo situato all’interno del Convento Francescano, costruzione barocca del XVIII secolo e che custodisce una ricchissima biblioteca.

Nei dintorni di questa meravigliosa cittadina vi sono paesaggi e luoghi che meritano una visita, al di fuori di itinerari più conosciuti e più sfruttati. Non stiamo parlando di una zona sconosciuta, certo è che quando si parla di Mediterraneo, forse scioccamente, la fantasia va ad altre località. Invece questa parte del nostro mare merita un viaggio. La riserva marina del Canale di Lemme, valle carsica con le sue antiche testimonianze dell’evoluzione del territorio carsico, proclamata “paesaggio di altissimo valore” è con il suo mare e la sua vegetazione considerata da molti il canale più bello di tutto il Mediterraneo.

mare Rovigno

Sempre nella stessa zona troviamo la Palude di Palù e le Isole delle Due Sorelle. La prima è una riserva ornitologica tra le cui acque e la cui vegetazione si trova una fauna ricchissima, mentre le due isole sono scelte dai gabbiani per nidificare. Tutta la zona è però di particolare valore naturalistico dal momento che anche la vicina Punta Gustigna è riserva di vegetazione boschiva.

Qui siamo in uno dei luoghi più ricchi di storia di tutto il Mediterraneo. Rovigno fu dominio romano sotto cui conobbe un periodo di prosperità fino a quando cominciarono le invasioni di Goti, Visigoti e Unni che costrinsero la popolazione locale a scappare sulle isole vicine. La città passò, in seguito, sotto il dominio longobardo e poi franco per affrontare anche le invasioni e distruzioni degli Slavi e dei Saraceni. Ma fu sotto la dominazione della Repubblica di Venezia che Rovigno conobbe il suo massimo splendore, diventando il più importante centro dell’Istria per quanto riguarda la cantieristica navale e tra i più importanti per la pesca e le attività marittime.

È comunque una località turistica ricca di offerte sia in termini di strutture ricettive sia in termini di eventi che accompagnano l’estate. Per ulteriori informazioni potete consultare il sito www.rovinj.info/itl e buone vacanze in Istria.