La sentite anche voi? Finalmente inizia a respirarsi aria di vacanze

Lasciato ormai alle spalle il freddo inverno, è ora di riprendere in mano camicie e abiti leggeri e programmare le prossime ferie. Magari approfittando dei diversi ponti festivi che ci aspettano nelle prossime settimane, oppure pensando già alla villeggiatura estiva. In entrambi i casi – sia che si tratti di una breve fuga che di una vacanza più lunga -, la soluzione perfetta è programmare un soggiorno in una delle tante meravigliose città che popolano l’Europa, che all’arte unisca i divertimenti e, perché no, anche il mare.

A offrire tutto questo, e molto altro, è Barcellona, la seconda città spagnola e capoluogo della regione autonoma della Catalogna. Circondata dal mar Mediterraneo, Barcellona si caratterizza per la pluralità di anime che convivono in un unico territorio. Arte, storia, architettura, divertimenti, mare, spiagge incantevoli, ma anche aree interne poco conosciute dove a dominare sono sentieri verdi e montagne. Tanti, infatti, i quartieri in cui la città si compone, conosciuti come barrios. In totale se ne contano 73 e si trovano in 10 distretti amministrativi. Come ha dettagliatamente illustrato il magazine di Expedia Discover, Barcellona ospita dei quartieri dove a predominare è l’autenticità e che vale assolutamente la pena vedere,  in un itinerario che va dalla montagna verso il mare, così da dare un tocco di originalità alle vostre vacanze.

Diverse sono le zone che renderanno davvero speciale e unico il vostro itinerario. Vediamole insieme le 5 più .

Vallvidrera e Collserola. Il nostro viaggio inizia dal bosco del Collserola, il cuore verde della città che delimita il confine di Barcellona a nord-ovest con la regione del Vallès. In questo Parco naturale si trova la montagna del Tibidabo che con i suoi 512 di altezza, è il punto più alto della città. Qui potrete fare moltissime escursioni a piedi o in bici per ammirare le meraviglie della montagna. Potrete anche salire a Vallvidrera con la funivia e godervi una passeggiata fra i sentieri e belvedere del parco del Collserola.

El Carmel. Dalla montagna scendiamo e arriviamo al quartiere del Carmel, alle pendici della collina omonima. Anche qui il panorama che si gode è davvero notevole, soprattutto al tramonto. In particolare è “Bunker del Carmel” ad attrarre la maggior parte dei turisti. Situato nella parte superiore della montagna Turò de la Rovira, questo posto cambiò volto durante la guerra civile con la costruzione di alcuni bunker costruiti per proteggere la città dagli attacchi aerei.

Pedralbes. Si tratta della zona più esclusiva di Barcellona dove risiedono molte delle famiglie storiche anche diversi vip. Il quartiere è famoso per avere origini nobiliari,  la Regina Elisenda di Montcada, quarta moglie di Jaume II, vi fondò, nel 1327, il monastero delle Clarisse. Oggi il monastero di Perdalbes è uno dei gioielli della città, insieme alla Residenza Guëll progettata da Antoni Gaudi, architetto e massimo esponente del modernismo catalano, e al Palau Reial che ospita dei meravigliosi giardini.

Barceloneta. Che vacanza sarebbe senza il mare? In questo quartiere, tra i più caratteristici di sempre, c’è la spiaggia icona di Barcellona. Pensate a soli pochi passi dalla Rambla, vi ritroverete catapultati nel mar Mediterraneo. Dotata di tutti i servizi, Barceloneta è infatti vicinissima al centro e ci si può arrivare a piedi, direttamente dal centro città. È perfetta per gli amanti di windsurf e kite-surf che qui potranno praticare il loro sport preferito. Inoltre si cono ottimi ristorantini di pesce, perfetti per una pausa pranzo. Da non perdere, poi, una visita l’Acquario e alla Fontana Magica che si illumina di diversi colori con musica classica in sottofondo.

El Poble-Sec. Bar famosi, teatri e locali notturni. Barcellona, lo sappiamo, è molto amata soprattutto da giovani che in questo quartiere potranno contare su tantissimi locali, specialmente nella pedonale Calle Blai, meta imperdibile per i tipici tour fra i locali di tapas&birra che animano le notti barcellonesi. Distante dalle aree più frequentate e turistiche, è una zona molto interessante che ha saputo trasformarsi negli anni, soprattutto grazie alla sua offerta gastronomica. In particolare è in via Parallel che si possono trovare locali, bistrot e ristoranti dove la sperimentazione regna sovrana.

Insomma se volete godere di una visita a Barcellona diversa non perdetevi queste zone, tutte da scoprire e amare.

http://www.vacanzenelmediterraneo.com/week-end-ad-atene-48-ore-di-cultura.htm