L’isola di Creta e le sue magiche spiagge rosa

Cultura e natura sono i due capisaldi dell’isola di Creta, culla della civiltà più antica d’ Europa, quella Minoica (2700-1200 a.c.), e patria del grande pittore Dominikos Theotokopoulos, noto come “El Greco”.L’isola di Creta è la quinta isola più grande del Mediterraneo – circa 260km di lunghezza – ed in essa convivono mare, montagne, una costa unica, gole e cove, ed il paesaggio da cartolina che regalano gli uliveti (si dice che qui ci sia un olivo per abitante). Oltre a questo spiagge da sogno, acque dal colore impossibile e sabbia rosa, che regalano una calma ed un silenzio quasi palpabili.

Delle 1400 isole che formano la Grecia, Creta è la più popolata: circa 600.000 abitanti che provengono da un’affascinate ed unico mix di culture e storia: dalla bizantina, alla veneziana, alla turca.

A Paleochora, a sud-est, questo passato è ancora vivissimo, e si fonde armonicamente con il presente mediterraneo: in questa vanitosa località costiera non si vedono molti turisti, ma famiglie che cenano nei ristoranti locali ed anziani che si siedono a chiacchierare la sera sulla soglia della porta di casa. Le spiagge qui sono due: una di sassi tondeggianti, l’altra di sabbia fina, e da entrambe è possibile raggiungere luoghi davvero particolari. “La garganta de Samaria” e le spiaggie di Elafonissi, dalla bellezza disarmante, e di Krios, un vero paradiso in miniatura.

Samaria è la gola più lunga d’Europa (15km), e si trova nel cuore delle Montagne Bianche (Léfka Óri), rifugio della resistenza cretese di fronte agli attacchi veneziani e turchi, ma anche durante la Seconda Guerra Mondiale. Per arrivarci si attraversa l’impressionante Meseta di Omalos. Ricca di fonti d’acqua, la Gola è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’ Unesco.

Elafonissi è invece un isolotto dalla bellezza disarmante, unito alla terraferma da uno splendido reef transitabile. Elafonissi nasconde una spiaggia paradisiaca, che – dicono qui, fa a gara con la più affermata Balos, sulla penisola di Gramvousa (a circa 50km), entrambe di sabbia dal delicato color rosaceo.

Krios, infine, è davvero un piccolo paradiso in miniatura: priva completamente di servizi (a parte un piccolo cafè in fondo all’arenile di ciottoli) è il luogo ideale per il relax e per godersi il cristallino mare cretese.

Dove Dormire e mangiare a Paleochora:

A soli 5 minuti dal centro cittadino, si trova l’Aris Hotel,un piccolo e delizioso hotel di 25 camere, mentre per cenare è d’obbligo la “Taverna Samaria”, punto d’incontro delle famiglie isolane.