Facebook RSS Feed Youtube Google Plus

Voglio Vivere Così Magazine
Guida lavoro per l'estero
Minorca, il mio rifugio
Isola di Creta
Isola di Rodi
Isola di Malta

Vacanze sull’isola di Favignana: le cose da sapere e i siti utili su Favignana

favignana

Favignana: le cose da sapere e i siti utili

Siamo a poche miglia da Trapani, sulla maggiore delle Isole Egadi. Favignana, un’isola il cui nome, pare derivare da “favonio” un vento proveniente da ovest, ma che, nell’antichità fu chiamata Gillia, Aegusa e Aponiana. Ha un’estensione di circa 20 kmq e, per la sua caratteristica forma, viene definita come “la farfalla sul mare”.

Un vero tesoro del Mediterraneo, la cui morfologia la rende ricca di spiagge e grotte: nella zona di Cala Azzurra le spiagge hanno sabbia fine e chiara come il colore del mare; nelle zone di Cala Lunga o dei Faraglioni, la luce colora piccole calette di ciottoli. Cala Rossa e Grotta Perciata sono località dell’isola perfette per chi ama lo snorkeling e le immersioni: la loro conformazione è infatti più variegata con sabbia che si alterna a rocce frastagliate. Ciò che accomuna tutti questi meravigliosi angoli sono i colori del mare che, nella sua cristallinità, va dal blu profondo al celeste. Spettacoli difficilmente dimenticabili. Raggiungibile in barca, e assolutamente imperdibile, è la Grotta dei Sospiri. Che piacciano le nuotate o gli spettacoli dei fondali, Favignana è fatta apposta per chi ama il mare in senso assoluto e coinvolgente.

Essendo un’isola dalla storia antica, Favignana offre i resti del suo passato nel bellissimo museo ricavato nell’ex stabilimento Florio: qui sono conservati resti e reperti di diverse epoche e di diverse fattezze. Oltre al museo, per chi, tra una nuotata e l’altra, volesse avvicinarsi alla storia del luogo, meritano una visita il Palazzo Florio, le chiese e il Castello di San Giacomo che risale all’epoca romana. L’isola ha anche una zona archeologica vera e propria in cui è possibile ammirare un ninfeo romano chiamato “il bagno delle donne”. Non vi è dubbio però, che tra gli spettacoli più suggestivi vi siano le cave di tufo. Un tempo l’estrazione di questo materiale rappresentava una risorsa economica di notevole importanza. Con il tempo sono diventate delle vere opere d’arte; le più belle in assoluto sono quelle del Bue Marino e di Cala Rossa. Grazie a queste incredibili “sculture” sono nati i Giardini Ipogei. Infatti, in queste cave dismesse, sono stati piantati alcuni alberi che, con il tufo, hanno dato vita ad un incredibile e sorprendente miscuglio di tufo e vegetazione.