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Spiagge del Mediterraneo: la spiaggia di Palombaggia in Corsica

Palombaggia Corsica

Nella parte meridionale della Corsica esiste un luogo unico, circondato da una natura quasi selvaggia, che ci ricorda come, a volte, l’importante è seguire le regole della natura. Un vero e proprio paradiso nascosto, che si apre agli occhi di chi vuole semplicemente ammirarne la bellezza. Irraggiungibile? No, se si sceglie un volo Volagratis. (more…)

Ischia, un paradiso nel Mediterraneo

ischia

Paradiso terrestre dell’arcipelago delle isole Flegree in Campania, Ischia è da sempre meta del turismo d’elite nazionale e internazionale.

Sono molte le attrazioni che spingono ogni anno il popolo di vacanzieri a scegliere questa località, che oltre ad essere famosa per le sue spiagge dall’aspetto tropicale e le sue acque cristalline, lo è anche per le sue limpide e benefiche acque termali. Grazie alla sua origine vulcanica infatti, Ischia ospita una vasta quantità di sorgenti termali naturali, che sin dall’antichità venivano utilizzate come panacea per svariati mali (vengono anche citate nell’Iliade di Omero e nell’Eneide di Virgilio). Anche se note si dai tempi della Magna Grecia, esse divennero celebri grazie agli antichi romani che le utilizzarono per la realizzazione di terme pubbliche come quella nei pressi della Sorgente di Nitrodi, nel comune di Barano d’Ischia, dove sorgeva un templio dedicato ad Apollo ed alle Ninfe Nitrodiche, custodi delle acque. Una serie di bassorilievi lasciano intendere come tali acque venissero giudicate “miracolose”. (more…)

Vacanze in Sicilia presso la Riserva Naturale del Parco dello Zingaro

riserva dello zingaro

La riserva naturale del Parco dello Zingaro si estende nella parte ovest del golfo di Castellammare, vicino a San Vito Lo Capo e Trapani, e vanta circa sette chilometri di costa e più di 1.700 ettari di natura popolata da una flora e fauna incredibilmente affascinante e unica nel suo genere. La riserva naturale del Parco dello Zingaro, con i suoi sette chilometri di costa dalla natura incontaminata, conta inoltre una grande varietà di baie e cale dalle acque cristalline e dalla pavimentazione di ciottoli bianchi.

Il parco naturale dello Zingaro è visitabile e accessibile solo a piedi e possiede due ingressi, uno che dà sul versante di Scopello e un secondo nella parte nord del parco e vicino a San Vito Lo Capo. Per chi proviene dall’Italia, la soluzione migliore è giungere al parco tramite l’autostrada A29 Palermo-Mazzara del Vallo e giungere all’entrata sud, oppure, percorrere la strada statale 187 fino a San Vito Lo Capo per accedere all’entrata nord del Parco dello Zingaro. È possibile inoltre raggiungere il parco tramite autobusoppure in traghetto approdando ai porti di Trapani o Palermo.

Se deciderete di spendere qualche giorno all’interno del Parco dello Zingaro, una delle soluzioni migliori è quella di alloggiare nella vicina San Vito Lo Capo e scegliere uno dei tanti alberghi, case vacanze, hotel, B&B, ostelli o campeggi presenti nella zona. Questa località siciliana, nonostante sia di “recente” creazione è comunque molto interessante dal punto di vista culturale, gastronomico e delle attività che potrete svolgere durante la vostra vacanza in questa parte della Sicilia. Oltre alla spiaggia di San Vito Lo Capo, potrete infatti decidere di recarvi alla Baia Santa Margherita, situata vicino al paese di Castelluzzo, che offre la possibilità di spendere una giornata di mare in una spiaggia completamente ecosostenibile e chiusa al traffico veicolare. Se poi siete amanti del diving, non perdetevi le immersioni che potrete fare lungo il tratto di costa di San Vito Lo Capo e che vi permetteranno di osservare una natura marina davvero incredibile e persino ammirare un fondale di coralli. Oppure, prenotate un’escursione in barca ed esplorate le cale e le grotte più belle della “Costa Gaia”. Infine, non dimenticate di visitare la Tonnara del Secco situata nelle vicinanze di Castellammare e ormai in disuso ma famosa per le sue antiche mattanze e per essere stata utilizzata più volte come location per molti set cinematografici.

Le attività che potrete svolgere all’interno della riserva naturale del Parco dello Zingaro sono moltissime e – al di là di escursioni all’interno del parco percorrendo i vari sentieri fino alle baie e cale incontaminate (tra le spiagge e baie più quotate e rinomate troviamo Punta della Capreria, Cala Marinella e Cala Beretta) o ai numerosi rifugi sparsi all’interno del parco – potrete ad esempio svolgere passeggiate notturne della durata di circa tre ore per conoscere la fauna notturna di questo luogo magico e senza tempo, oppure assistere, a metà luglio, alla antica mietitura dei vari vigneti e frutteti ancora attivi all’interno della riserva naturale.

Vacanze nell’isola greca di Kastellorizo (Castelrosso)

kastellorizo

L’isola greca di Kastellorizo, Castelrosso in italiano, si trova a pochi chilometri di distanza dalle coste turche e dalla regione dell’Anatolia, però, a livello amministrativo, è dipendente dall’isola di Rodi, situata a circa settanta miglia nautiche da Castelrosso. Quest’isola greca è la più orientale della zona del Dodecaneso in Grecia e vanta una tranquillità senza pari e uno stile di vita rilassato e senza tempo che vi farà sicuramente innamorare se già siete amanti della Grecia e non vi lascerà di certo indifferenti se vi recate per la prima volta in questa parte del Mediterraneo. Inoltre, deve buona parte della sua fama per essere stata location scelta da Gabriele Salvatores per girare il suo famoso film “Mediterraneo”, vincitore di un premio Oscar nel 1991. (more…)

Corsica da visitare e scoprire

CORSICA AAA

Quarta isola del Mediterraneo dopo Sicilia, Sardegna e Cipro, la Corsica si pone nel Mediterraneo come linea di confine tra la parte occidentale (del Mar Tirreno) e l’orientale (del Mar Ligure). Riconosciuta da sempre per la grande bellezza naturalistica (veniva chiamata Kalliste – la più bella – dai Greci, ed oggi “l’Île de Beauté“, ovvero “l’isola della bellezza”), l’isola ha saputo mantenere le proprie coste protette dall’abuso edilizio sopportato da altre isole mediterranee, preservandone intatte flora e fauna ed arrivando a definire ben 1/3 del proprio territorio come Parco Naturale (habitat di specie rare e peculiari dell’isola, come il muflone còrso, il gabbiano còrso, l’avvoltoio degli agnelli, l’aquila reale ed il falco pescatore). (more…)

Vacanze in Turchia a Fethiye: un gioiello del Mar Egeo

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Chi si reca in vacanza presso la località di Marmaris, città della Turchia rinomata per i suoi resort affacciati sulle coste del Mediterraneo Orientale, non potrà fare a meno di dedicare una giornata o anche due alla cittadina di Fethiye che dista poco meno di centoquaranta chilometri da Marmaris e si affaccia direttamente sul Dodecaneso. Fethiye, piccolo gioiello della costa turca, nasce come villaggio di pescatori e terreno di coltivazioni di pomodori e, negli anni, è diventata meta turistica per eccellenza per la bellezza delle sue spiagge e la bontà del suo cibo. (more…)

Vacanze a Malta: visitare l’isola di Gozo

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Chiunque si rechi a Malta non può fare a meno di visitare l’isola di Gozo: seconda per grandezza dell’arcipelago delle isole Calipsee e situata a pochi chilometri dall’isola di Malta. L’arcipelago delle isole Calipsee prende il nome dagli scritti di Omero il quale – nell’Odissea – riporta che sull’isola di Gozo risiedeva la ninfa Calipso, figlia del dio Atlante. Per questo motivo, ancora oggi, è possibile visitare la grotta di Calipso situata su di una spiaggia di rena rossa: Ramla Bay.

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Sardegna: vacanze a Orosei e il Canyon di Gorropu

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Orosei, comune sardo di meno di settemila abitanti situato nella parte nord-orientale dell’isola della Sardegna, si affaccia sulla parte del Mar Mediterraneo che guarda la penisola italiana. Orosei, facente parte della storica regione delle Baronie, dista dalla Marina di Orosei e dal Golfo poco meno di tre chilometri e, nonostante il centro storico si sia sviluppato in età romana, Orosei porta ancora con sé le antiche vestigia di un insediamento nuragico risalente al II secolo a.C.

La modalità più comoda per raggiungere Orosei è passare per la città di Olbia: situata anch’essa sulla costa nord-orientale della Sardegna e fornita sia di un porto sia di un aeroporto internazionale. Una volta a Olbia, la soluzione più pratica è quella di muoversi tramite l’automobile e, scendendo in direzione di Nuoro e Cagliari, arrivare a Orosei in poco più di un’ora. La strada che costeggia la costa è molto suggestiva ma decisamente più tortuosa e più lunga rispetto alla strada che passa per l’entroterra. I traghetti per Olbia partono da Civitavecchia, Genova, Piombino e Livorno e si possono prenotare tranquillamente online in qualunque momento dell’anno.

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Essendo stata fondata come luogo strategico, Orosei non si affaccia direttamente sul mare, ma le spiagge e il Golfo di Orosei non sono tanto lontani dal centro abitato che – ancora oggi – a livello architettonico presenta alcuni edifici interessanti. Oltre ai resti di alcuni nuraghi, quello di Dudurri e di Gulunie, è possibile visitare anche i resti di un antico Castello, il Castello di Pontes, e alcune strutture religiose come la Chiesa di Sant’Antonio e la Chiesa delle Anime.

Le spiagge del Golfo di Orosei sono però tra le maggiori attrazioni di questa zona del Mediterraneo e, chi si reca ad Orosei, non può fare a meno di rimanerne affascinato. Le più facili da raggiungere, anche in auto, sono le spiagge di Cala Fuili e di Bidderosa, mentre le spiagge come quelle di Cala Luna o Cala Goloritzé sono raggiungibili tramite alcuni traghetti che partono da Orosei e prevedono una sorta di mini crociera con possibile visita alla Grotta del Bue Marino. In alternativa, queste cale possono essere raggiunte anche a piedi attraverso alcuni percorsi da trekking che possono durare dalle due alle cinque ore di cammino.

Infine, per chi si reca nella zona di Orosei, non potrà fare a meno di concedersi una gita presso il vicino Canyon o Gola di Gorropu. Questo Canyon, uno dei più spettacolari d’Europa, si trova nella zona del Supramonte, un complesso montuoso di altopiani che si estende per quasi trentacinquemila chilometri nell’entroterra sardo e nelle vicinanze di Nuoro. La Gola di Gorropu, creatasi con la forza erosiva del fiume Flumineddu, oltre ad essere di una bellezza inimmaginabile è anche uno dei più profondi d’Europa e dista da Orosei meno di trenta chilometri. La Gola di Gorropu, lunga circa un chilometro e mezzo, è profonda circa cinquecento metri e, nella parte più profonda, raggiunge anche punte di larghezza minima di quattro o cinque metri. Capolavoro della natura e luogo caratterizzato da una biodiversità unica, il Canyon di Gorropu è visitabile tramite escursioni organizzate che prevedono anche la possibilità di spendere una notte sul Supramonte godendo del panorama di questo magico luogo della Sardegna e gustando prodotti tipici e locali come lo storico vino Cannonau di fronte ad un fuoco di bivacco e sotto ad un meraviglioso cielo stellato.

Canale d’Otranto: vacanze all’isola di Fanò-Othoni

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All’interno del Canale d’Otranto a pochi chilometri dalle coste italiane si trova l’isola di Fanò o Othoni, isola appartenente all’arcipelago delle isole Diapontie che conta fino a quarantaquattro isole, isolette e scogli minori.

Affacciata sul Mediterraneo Orientale, Othoni dista circa ottanta chilometri dall’Italia e, per questo, è l’isola greca più a nord della Grecia e la più vicina al Bel Paese. Othoni, isola incontaminata e caratterizzata da una natura brulla e autentica, ha una superficie di meno di undici chilometri quadrati e poco più di seicento abitanti che, ancora oggi, conducono una vita modesta e tipica di queste zone del Mediterraneo. Fanò, nota perché miticamente sarebbe l’isola dove la dea Calipso stregò Ulisse tenendolo imprigionato sull’isola, ancora oggi incanta e affascina i suoi visitatori per le sue spiagge bianche e un clima idilliaco che la rendono un luogo paradisiaco. (more…)

Isole Eolie: la piccola Alicudi, l’isola fuori dal tempo

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L’arcipelago delle isole Eolie, nel Mediterraneo Centrale, è formato da una manciata di piccole isole di origine vulcanica sparse tra Sicilia e Calabria. Tutte e sette le isole sono il prodotto di evoluzioni vulcaniche e geologiche relativamente giovani e che conservano ancora oggi un fascino e una suggestione dovuta alla bellezza del fenomeno naturale che le ha create.

Tra le sette isole delle Eolie, la piccola Alicudi, con i suoi poco più che cinque chilometri di superficie e una popolazione fissa di meno di cento abitanti, è sicuramente la più affascinante sia perché meno inflazionata per quello che riguarda il turismo di massa, al contrario di Stromboli, Lipari, Panarea o Vulcano; sia per la straordinaria conservazione del suo naturale fascino.

ALICUDI

Il nome originario di Alicudi era, in greco, Ericusa e si riferiva alla presenza massiva della pianta di erica sull’isola, ancora presente tutt’oggi e che nella stagione della sua fioritura sprigiona un odore intenso ma gradevole. Chi decide di passare le sue vacanze ad Alicudi può tranquillamente immergersi in una dimensione parallela fatta di pochissime strade carrozzabili che fanno sì che Alicudi sia quasi priva di mezzi di trasporto e quindi d’inquinamento acustico. Niente locali o frenetici ristoranti e pizzerie, anzi, qualche alimentari ed un’ edicola fanno di Alicudi un luogo fuori dal tempo in cui rifugiarsi per l’estate.

L’isola di Alicudi è raggiungibile via mare attraverso il porto di Milazzo, Napoli, Messina o Reggio Calabria. Decidere di prenotare il traghetto per Alicudi online è sicuramente la scelta più conveniente ma, per chi volesse provare un altro mezzo di trasporto, è attivo anche un servizio di linea in elicottero che viene effettuato il venerdì ed il lunedì dall’aeroporto di Reggio Calabria. Per chi ama la varietà di scelta e la possibilità di soggiornare in grandi strutture lussuose sappia che Alicudi non è certamente quello che fa per lui. Sull’isola, infatti, la maggior parte dei turisti soggiorna presso l’Hotel Ericusa o all’interno del complesso di case Casa Mulino, entrambi sul mare per sfruttare appieno l’esperienza marittima dell’isola. Da non escludere la possibilità di affittare appartamenti o ville e di passare una vacanza in una delle case in tipico stile eoliano, case povere ed antiche ma sorprendentemente costruite con criteri tali da resistere ad eventuali scosse di terremoto dovute alle eruzioni dei vulcani presenti nel complesso delle Eolie.

Ad Alicudi, oltre alla possibilità di godere dello splendido mare e lanciarsi in attività di diving o effettuare escursioni tramite imbarcazioni, è consigliato perdersi in piccole ma suggestive passeggiate all’interno della macchia tipicamente mediterranea di Alicudi e percorrere i sentieri scoscesi attraverso le varie frazioni abitate del Porto, San Bartolo e Tona, godendo della tranquillità e del silenzio proprio di quest’isola della costa tirrenica.