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	<title>Vacanze nel Mediterraneo</title>
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	<description>Alla scoperta dei luoghi, delle spiagge e degli itinerari più suggestivi del Mediterraneo</description>
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		<title>Visitare Barcellona, la ciudad global</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 10:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Culla della cultura catalana e testimone di grandi trasformazioni, dalla rivoluzione industriale alla guerra civile, Barcellona è la seconda città più popolata di Spagna, dopo Madrid (e la sesta a livello europeo). Capitale della Provincia Autonoma di Catalunya, la città è conosciuta anche come la &#8220;ciudad global&#8221; per la sua importanza culturale, finanziaria, commerciale e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Culla della cultura catalana e testimone di grandi trasformazioni, dalla rivoluzione industriale alla guerra civile, Barcellona è la seconda città più popolata di Spagna, dopo Madrid (e la sesta a livello europeo).</p>
<p>Capitale della Provincia Autonoma di Catalunya, la città è conosciuta anche come la &#8220;ciudad global&#8221; per la sua importanza culturale, finanziaria, commerciale e turistica.<span id="more-407"></span></p>
<p>Varie sono le teorie che circondano la nascita del toponimo: da quella che lo vuole a ricordo della colonia romana Iulia Augusta Barcino (evolutosi durante il Medio Evo fino a Barcellona), a quella che invece appoggia la fondazione della città da parte dei Cataginesi (dal generale Amilcare barca, in particolare), o ancora dai Fenici, teoria sostenuta grazie ad un&#8217;iscrizione trovata su un&#8217;antica moneta del periodo. Esiste anche una leggenda, che vede per protagonosta Ercole e le sue 12 fatiche: secondo la leggenda Ercole si stava dirigendo verso le coste catalane quando una tormenta raggiunse la spedizione, disperdendo le navi. Quando cessò Ercole si accorse che mancava una nave (la Barca Nona), che venne poi ritrovata accanto all&#8217;attuale Montjuic: l&#8217;equipaggio era salvo, e la nave intatta. Come ringraziamento per non aver subito danni Ercole eresse ad Ermes (dio greco del commercio e delle arti) la cittadina di Barcanona.</p>
<p>Qualunque sia stata l&#8217;origine, Barcellona fu subito riconosciuta come città ricca e prospera, tanto da ritenere opportuno difenderla con delle mura (i cui resti sono ancora visibili in gran parte del centro).</p>
<p>Il periodo d&#8217;oro di Barcellona fu il Medio Evo: la città divenne residenza della Corona D&#8217;Aragona e il principale centro politico ed economico del Mediterraneo Occidentale.</p>
<p>Il Barrio Gotico testimonia ancora oggi lo splendore che la città visse a cavallo dei secoli XII e XV: uno splendore che iniziò a decadere a partire dal 1714 quando Barcellona cadde sotto il potere delle truppe borboniche, perdendo così l&#8217;indipendenza economica e politica, oltre ai privilegi sino ad allora ottenuti dalla Catalunya e dai suoi abitanti.</p>
<p>Barcellona riprese prestigio con la Rivoluzione Industriale che, oltre a riportare in attività la città, diede importanza – soprattutto letteraria – alla lingua catalana.</p>
<p>Il XX secolo vede Barcellona evolversi ulteriormente, soprattutto a livello urbanistico: la corrente modernista (Gaudì su tutti) la fa da padrone in ogni angolo della città, soprattutto nel quartiere dell&#8217; Eixample, facendo di Barcellona una città artistico-culturale conosciuta a livello internazionale.</p>
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		<title>Corsica da visitare e scoprire</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 08:20:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quarta isola del Mediterraneo dopo Sicilia, Sardegna e Cipro, la Corsica si pone nel Mediterraneo come linea di confine tra la parte occidentale (del Mar Tirreno) e l&#8217;orientale (del Mar Ligure). Riconosciuta da sempre per la grande bellezza naturalistica (veniva chiamata Kalliste &#8211; la più bella &#8211; dai Greci, ed oggi &#8220;l&#8217;Île de Beauté&#8220;, ovvero [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quarta isola del Mediterraneo dopo Sicilia, Sardegna e Cipro, la Corsica si pone nel Mediterraneo come linea di confine tra la parte occidentale (del Mar Tirreno) e l&#8217;orientale (del Mar Ligure). Riconosciuta da sempre per la grande bellezza naturalistica (veniva chiamata Kalliste &#8211; la più bella &#8211; dai Greci, ed oggi &#8220;<i>l&#8217;Île de Beauté</i>&#8220;, ovvero &#8220;l&#8217;isola della bellezza&#8221;), l&#8217;isola ha saputo mantenere le proprie coste protette dall&#8217;abuso edilizio sopportato da altre isole mediterranee, preservandone intatte flora e fauna ed arrivando a definire ben 1/3 del proprio territorio come Parco Naturale (habitat di specie rare e peculiari dell&#8217;isola, come il muflone còrso, il gabbiano còrso, l&#8217;avvoltoio degli agnelli, l&#8217;aquila reale ed il falco pescatore).<span id="more-401"></span></p>
<p>La Corsica si divide in due dipartimenti: Alta Corsica (che comprende Calvi, Bastia, Saint Florent Cap Corse e Plage Corte) e la Bassa Corsica (Ajaccio, Porto Vecchio, Bonifacio e Plage Sartene). Con 1000km di costa e un paesaggio interno sorprendente, la Corsica è diventata una delle destinazioni turistiche più amate dagli amanti del mare, degli sport acquatici ed alpini. Corsica, infatti non vuol dire solo mare: dalla catena del massiccio del Monte Cinto (la più alta di Corsica con i suoi 2706mt), al Monte Rotondo, l&#8217;isola offre la possibilità di ammirare paesaggi mozzafiato, nevai e passi unici, dai quali è possibile scorgere il mare in lontananza.</p>
<p>Le cittadine imprescindibili sono certamente Calvi, Ajaccio, Porto Vecchio e Bonifacio.</p>
<p>Una nota almeno, la merita <strong>Bastia, </strong>il principale porto còrso, che ospita il famoso &#8220;dito&#8221;: un lembo di terra che dalla penisola di Bastia si allunga sul Tirreno puntando verso la Liguria. Bastia fu capitale isolana per circa 4 secoli, con la dominazione genovese, per poi cedere alla corte francese ed alla nuova capitale Ajaccio.</p>
<p><strong>Calvi </strong>si presenta al turista con il peculiare quartire di Marina, affacciato sulla zona portuale (sia turistica che &#8220;locale&#8221;: molti sono ancora i pescatori in Corsica) e protetto dalla Torre del Sale. Da La Marina, lungo una bella passeggiata ombreggiata, si raggiunge La Cittadelle, la parte più antica della città, di cui ancora oggi sono testimonianza le mura che racchiudono il centro storico e l&#8217;unica, antica porta d&#8217;accesso al centro cittadino. Le imponenti mura &#8211; volute e fortificate dai genovesi – ospitano i tre baluardi simbolo della città: Spincione, Teghiale e Malfetano (di chiara toponomia genovese). Come a Spalato, anche a La Cittadelle è possibile percorrere le mura lungo l&#8217;antico perimetro, che regala una splendida vista panoramica della città. Da visitare la cattedrale di san Giovanni Battista (1576). Calvi possiede una spiaggia cittadina, ma da Calvi è possibile raggiungere le più note Punta Caldano, Punta Spano e la Baie de Nichiaretto.</p>
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		<title>Visitare Venezia, la città sull&#8217;acqua</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 11:15:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Venezia, la Regina dell&#8217;Adriatico, città dei canali e dei ponti, è stata fondata – secondo gli storici – da popolazioni residenti nei vicini comuni, scappate alle incursioni di Germani ed Unni. Tradizionalmente l&#8217;origine di Venezia si fa risalire alla fondazione della Chiesa di San Girolamo, il 25 marzo del 421. A partire dal VI secolo [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venezia</strong>, la Regina dell&#8217;Adriatico, città dei canali e dei ponti, è stata fondata – secondo gli storici – da popolazioni residenti nei vicini comuni, scappate alle incursioni di Germani ed Unni.</p>
<p>Tradizionalmente l&#8217;origine di Venezia si fa risalire alla fondazione della Chiesa di San Girolamo, il 25 marzo del 421.</p>
<p>A partire dal VI secolo Bizantini e Longobardi si contesero i territori veneziani, fino a raggiungere un accordo che prevedeva una Venezia Marittima (bizantina) ed una &#8220;peninsulare&#8221;, appartenente ai territori longobardi. La Venezia Marittima &#8211; grazie soprattutto all&#8217;intraprendeza dei commercianti che la abitavano, ed alla loro voglia di indipendenza – crebbe di importanza, fino ad arrivare ad un&#8217;importante alleanza con Il Sacro Romano Impero, che consentì un maggiore e sempre più proficuo commercio con i paesi del Mediterraneo Orientale. Grande fu lo splendore veneziano fino alla metà del Cinquecento, quando le nuove scoperte geografiche spostarono i traffici commerciali verso l&#8217;Atlantico e le nuove terre. La cessione di Venezia all&#8217;Austria, per parte di Napoleone, diede inizio ad un lungo periodo di lotte per l&#8217;indipendenza, terminate con l&#8217;annessione di Venezia al Regno d&#8217; Italia nel 1866.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-391" alt="VENEZIA" src="http://www.vacanzenelmediterraneo.com/wp-content/uploads/2013/05/VENEZIA-474x316.jpg" width="474" height="316" /></p>
<p>Tradizionalmente la città si divide in 6 quartieri (chiamati &#8220;sestiere&#8221;, dalle divisioni interne degli accampamenti romani): Cannareggio, Castello, Dorsoduro, San Marco, San Polo e Santa Croce.</p>
<p>Ognuno di questi quartieri porta con sé un pezzo di storia della città: Cannareggio è famoso per essere il sestiere in cui si trova il Ghetto di Venezia, di cui sono ancora visibili i cardini che chiudevano le porte del ghetto durante la notte; Castello per l&#8217;Arsenale militare, la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo ed i Giardini della Biennale; Dorsoduro è il più ricco di monumenti e musei dopo San Marco: dalla Galleria dell&#8217;Accademia, alla Collezione Peggy Guggenheim, Palazzo Venier dei Leoni, il Museo Settecentesco. San Marco è il vero fulcro vitale della città: qui si trovano (a parte la Piazza con il Palazzo Ducale e la Basilica) la Torre dell&#8217;Orologio, il Ponte dei Sospiri, il Teatro La Fenice, Palazzo Grassi; nel sestiere di San Polo – il più grande dopo San Marco – si trova la zona di Rialto, con il famoso ponte, il tradizionale mercato e la chiesa più antica di Venezia: San Giacomo di Rialto, risalente al VI secolo; Santa Croce, infine, è il sestiere più piccolo della città e meno ricca di monumenti, ma dove è possibile passeggiare per calli e campi tipici veneziani.</p>
<p>Venezia è indubbiamente una delle principali destinazioni turistiche europee e mondiali (la 25<sup>a </sup>a livello mondiale): celebrata per la storia, l&#8217;architettura e l&#8217;atmosfera roamntica che vi si respira. Moltissime sono le attrattive della città oltre i monumenti ed i musei: il carnevale, la Biennale, il Festival del Cinema&#8230; oltre al tradizionale tour in gondola, i tipici mercati, le piccole calli. Visitare Venezia, affittando un appartamento con <a href="http://www.gowithoh.it/"><strong>Gowithoh</strong></a>, vuol dire immergersi in una città ricca di cultura, storia, eleganza e fascino d&#8217;altri tempi, una città unica e sempre sorprendente.</p>
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		<title>Croazia e Dalmazia: vacanze a Sibenik e visita al Parco Nazionale del Krka</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 12:46:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sibenik o, in italiano, Sebenico, è una città di media grandezza situata nella regione geografica croata della Dalmazia settentrionale e che si affaccia sul Mar Mediterraneo. Con più di quarantamila abitanti, Sibenik, oltre a vantare i natali dello scrittore e patriota italiano Niccolò Tommaseo, è anche tra le più antiche città della Croazia e sorge [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span><strong>Sibenik</strong><span> o, in italiano, <span><strong>Sebenico</strong><span>, è una città di media grandezza situata nella regione geografica croata della <span><strong>Dalmazia settentrionale</strong><span> e che si affaccia sul <span><strong>Mar Mediterraneo</strong><span>. Con più di quarantamila abitanti, <span><strong>Sibenik</strong><span>, oltre a vantare i natali dello scrittore e patriota italiano Niccolò Tommaseo, è anche tra le più antiche città della <span><strong>Croazia</strong><span> e sorge all’interno di un <span><strong>golfo naturale</strong><span> che le ha permesso di costruire uno dei porti più protetti del <span><strong>Mar Adriatico</strong><span>.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p>Per chi viaggia in auto, <strong>raggiungere </strong><strong>Sibenik</strong>, è agevole passando da <strong>Zadar</strong> (Zara) che dista circa ottanta chilometri da <strong>Sibenik</strong>, oppure da <strong>Split</strong> (Spalato), situata a poco meno di novanta chilometri da <strong>Sebenico</strong>. Entrambe le città sono raggiungibili dall’Italia <a href="http://www.jadrolinija.hr/default.aspx?dpid=1635">via mare</a> o <a href="http://www.croatiaairlines.com/it?langid=it">via aereo</a>. È inoltre possibile <strong>giungere </strong>a<strong> Sibenik</strong> anche attraverso l’<a href="http://www.akz.hr/default.aspx?id=261"><strong>autobus</strong></a> e partendo da diverse città vicine come Zadar, Split o Dubrovnik.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-385" alt="1228382774000_Marina_Sibenik_-1" src="http://www.vacanzenelmediterraneo.com/wp-content/uploads/2013/04/1228382774000_Marina_Sibenik_-1-474x305.jpg" width="474" height="305" /></p>
<p>La città di <strong>Sibenik</strong>, oltre ad essere meta ambita dai turisti di tutto il mondo per le spiagge dei tanti isolotti antistanti e per la sua particolare conformazione, gode anche di un invidiabile <strong>paesaggio naturale</strong> dato dal <a href="http://www.npkrka.hr/#/za-posjetitelje/mape-i-brosure-parka/?lang=eng&amp;p="><strong>Parco Nazionale del Krka</strong></a>. Questo parco naturalistico è il settimo parco in ordine di importanza della verde <strong>Croazia</strong> e, essendo situato a solo una ventina di chilometri da <strong>Sibenik</strong>, è una meta obbligatoria per tutti i viaggiatori che si recano in questa parte della Dalmazia. Il parco offre la possibilità di effettuare <strong>passeggiate</strong> tra i tanti percorsi segnati, di rilassarsi in lunghi <strong>bagni in acqua dolce</strong> e di visitare alcune rovine di <strong>antiche fortezze medioevali</strong> o <strong>mulini </strong>ad<strong> acqua </strong>di età pre-industriale. Decisamente imperdibile la piccola isoletta di <strong>Visovac</strong> in cui, completamente circondato da alberi, si trova un <strong>antico monastero francescano</strong>. Il monastero è raggiungibile sia chiedendo un passaggio amichevole ad uno dei tanti barcaioli sia salendo su di una delle imbarcazioni che partono dal luogo delle incantevoli <strong>cascate</strong> di Roski Slap, una delle <a href="http://www.npkrka.hr/#/prirodna-bastina/slapovi/?lang=eng"><strong>sette cascate</strong></a> che è possibile ammirare all’interno del <strong>Parco Nazionale del Krka</strong> insieme alla grande Skradinski Buk. Soggiornare direttamente all’interno del parco non è possibile ma potrete campeggiare presso l’<a href="http://www.camp-krka.hr/index.php?act=cjenik">Auto Camp Krka</a>.</p>
<p><strong>Sibenik</strong>, oltre per essere famosa per la particolare conformazione del suo golfo, vanta anche una delle <strong>cattedrali rinascimentali</strong> più importanti della <strong>Croazia</strong>, la cattedrale di <strong>San Giacomo</strong>, e riconosciuta patrimonio dell’UNESCO nel 2000. Se vi recate in visita presso questa cattedrale, non dimenticate di visitare anche i pozzi che, costruiti a fianco della struttura religiosa, sono stati per anni la fonte principale di acqua potabile per i cittadini di <strong>Sibenik</strong> e che oggi ospitano un’attrazione multimediale che permette di conoscere la storia, la vita e le bellezze di <strong>Sibenik</strong>.</p>
<p>Infine, per chi cerca il mare e il relax da spiaggia, la maggior parte delle spiagge di ghiaia o di roccia si trovano nei dintorni della città, ossia nelle isolette vicine; mentre, le spiagge facenti parte dell’area cittadina sono attrezzate ma per lo più di cemento e sono parte di complessi turistici. Le <strong>spiagge</strong> più inflazionate e frequentate dagli abitanti di <strong>Sibenik</strong> sono quelle di <strong>Jadrija</strong>, <strong>Solaris</strong> e <strong>Zablace</strong>.</p>
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		<title>Vacanze a Capo Bon: Nabeul passando per Kelibia</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Apr 2013 23:11:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La città di Nabeul, situata a pochi chilometri dalla più famosa Hammamet, si trova nella parte costiera della Tunisia nord-orientale, vicino alla penisola di Capo Bon, lingua di terra che si affaccia sul Mediterraneo e che migliaia di anni fa era probabilmente collegata alla vicina Sicilia. Nabeul, nonostante sia meno inflazionata rispetto a Hammamet ma [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La città di <strong>Nabeul</strong>, situata a pochi chilometri dalla più famosa <strong>Hammamet</strong>, si trova nella parte costiera della <strong>Tunisia nord-orientale</strong>, vicino alla penisola di <strong>Capo Bon</strong>, lingua di terra che si affaccia sul <strong>Mediterraneo</strong> e che migliaia di anni fa era probabilmente collegata alla vicina Sicilia. <strong>Nabeul</strong>, nonostante sia meno inflazionata rispetto a Hammamet ma spesso prediletta per i prezzi più competitivi degli alberghi e le strutture in cui soggiornare, è un’interessante località della <strong>Tunisia</strong> famosa per le <strong>ceramiche</strong> e per le sue <strong>balneabili</strong> e <strong>tranquille spiagge</strong>.<span id="more-378"></span></p>
<p>Il modo più agile per <strong>raggiungere </strong>la città di<strong> Nabeul </strong>è arrivare in aereo o in <a href="http://www.offertetraghetti.info/ustica-lines/">traghetto a Tunisi</a> e da lì, tramite automobile, raggiungere <strong>Nabeul</strong> che dista circa settanta chilometri dalla capitale tunisina. In alternativa, è possibile <strong>raggiungere Nabeul</strong> passando per <strong>Kelibia</strong>, città poco più piccola di <strong>Nabeul</strong> ma raggiungibile tramite <strong>traghetto</strong> direttamente <strong>da Trapani.</strong> Inoltre, decidere di fare tappa un paio di giorni a <strong>Kelibia</strong> vale la pena se quello che cercate sono <strong>spiagge tranquille</strong>, acque cristalline e un luogo lontano dal turismo tradizionale. La <strong>spiaggia </strong>più<strong> famosa</strong> della zona intorno a <strong>Kelibia</strong> è <strong>El Mansoura</strong>: limpida, dalla sabbia bianca e perfetta per gli amanti dello snorkeling.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-380" alt="63477914.5t4jDnyA.TunisiaMay063031" src="http://www.vacanzenelmediterraneo.com/wp-content/uploads/2013/04/63477914.5t4jDnyA.TunisiaMay063031-474x315.jpg" width="474" height="315" /></p>
<p><strong>Nabeul</strong>, ad ogni modo, è <strong>famosa</strong> soprattutto per essere un <strong>importante centro artigianale</strong> legato alla produzione di <strong>ceramica </strong>e<strong> vasellame</strong>. Visitando il <strong>centro storico </strong>di<strong> Nabeul</strong> e passeggiando per le stradine e i vicoli della medina, la zona vecchia della città con antiche e scenografiche abitazioni fornite di porte di legno scolpito, noterete una grande quantità di <strong>botteghe</strong> traboccanti di piatti di <strong>ceramica</strong> dai colori smaglianti, piastrelle, ricami o acque profumate prodotte grazie alla distillazione di fiori ed essenze particolari. Se siete amanti dello <strong>shopping etnico</strong>, non potrete mancare di visitare il <strong>mercato settimanale</strong> che ha luogo ogni venerdì nella <strong>piazza </strong>del<strong> mercato</strong> e in cui è possibile acquistare non solo esempi di artigianato ma anche frutta e verdure fresche e deliziose. Oltre al centro, non dimenticate di passare di fronte a <strong>La Jarre</strong>: un grosso vaso di ceramica decorata e situato in un boulevard principale che collega <strong>Nabeul</strong> con Hammamet. Particolarmente interessante a livello culturale è anche il <a href="http://www.patrimoinedetunisie.com.tn/fr/musees/nabeul.php"><strong>Museo Archeologico Regionale</strong></a> che, oltre ad offrire un ulteriore assaggio dell’abilità manifatturiera ed artigianale di questo centro della Tunisia, propone alcuni reperti punici e romani e, inoltre, mappe storiche dell’<strong>antica Nabeul</strong>.</p>
<p>Per quello che riguarda le <strong>spiagge</strong>, il consiglio migliore è quello di muovervi in macchina ed <strong>esplorare </strong>le zone <strong>intorno</strong> a <strong>Nabeul </strong>e<strong> Keliba</strong> per giungere fino alla zona di <strong>El-Haouaria</strong>, cittadina situata all’entrata del golfo di Tunisi, in cui potrete godere di meravigliose spiagge, cibo tradizionale e visitare le <strong>grotte Ghar el-Kebir</strong>, una delle mete preferite dai turisti di questa zona e che, in epoca romana, erano utilizzate come cava di pietra da cui, a quanto parte, provengono blocchi di pietra utilizzati a Cartagine e a Roma per il Colosseo.</p>
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		<title>Vacanze in Turchia a Fethiye: un gioiello del Mar Egeo</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 15:20:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Chi si reca in vacanza presso la località di Marmaris, città della Turchia rinomata per i suoi resort affacciati sulle coste del Mediterraneo Orientale, non potrà fare a meno di dedicare una giornata o anche due alla cittadina di Fethiye che dista poco meno di centoquaranta chilometri da Marmaris e si affaccia direttamente sul Dodecaneso. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Chi si reca in vacanza presso la località di <strong>Marmaris</strong>, città della Turchia rinomata per i suoi <i>resort </i>affacciati sulle coste del Mediterraneo Orientale, non potrà fare a meno di dedicare una giornata o anche due alla cittadina di <strong>Fethiye</strong> che dista poco meno di centoquaranta chilometri da Marmaris e si affaccia direttamente sul <strong>Dodecaneso</strong>. <strong>Fethiye</strong>, piccolo gioiello della costa turca, nasce come villaggio di pescatori e terreno di coltivazioni di pomodori e, negli anni, è diventata meta turistica per eccellenza per la <strong>bellezza </strong>delle sue<strong> spiagge </strong>e la<strong> bontà </strong>del suo<strong> cibo</strong>.<span id="more-373"></span></p>
<p>Il modo più agevole per <strong>raggiungere Fethiye</strong> è quello di fare scalo negli aeroporti di Dalaman, circa cinquanta chilometri a nord-ovest di Fethiye, oppure ad Antalya, città più grande rispetto a Dalaman ma distante quasi duecento chilometri. In alternativa, per chi si trovasse sull’isola di Rodi in vacanza, è possibile imbarcarsi su di un <a href="http://www.crociereturchia.com/Orari_Traghetti/"><strong>traghetto che collega </strong>la città di<strong> Rodi con Fethiye</strong></a>.</p>
<p>I viaggiatori che vedono <strong>Fethiye</strong> per la prima volta rimangono estasiati dallo spettacolo di una <strong>meravigliosa baia</strong> cosparsa d’<strong>isole </strong>e <strong>isolette</strong>. Mentre, a ridosso del porticciolo di <strong>Fethiye</strong>, è possibile ammirare una collina su cui troneggiano i resti di una fortezza costruita dai Cavalieri di Rodi. E la fortezza non è il solo resto antico che potrete visitare recandovi a <strong>Fethiye</strong>, infatti, molte sono le <strong>tombe scolpite nella roccia</strong> e situate nella parte alta della città. La più antica è quella di Amyntas e risale al IV secolo avanti Cristo. Un luogo decisamente curioso per gli amanti del turismo culturale e situato vicino a Fethiye è la città fantasma di <a href="http://www.kayakoy.net/kayakoy.html">Kayakoy</a>: una cittadina in precedenza abitata da cristiani ortodossi, oramai deserta, costituita da duecento case di pietra e dichiarata di recente monumento nazionale.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-375" alt="Fethiye-Turchia" src="http://www.vacanzenelmediterraneo.com/wp-content/uploads/2013/04/Fethiye-Turchia-474x325.jpg" width="474" height="325" /></p>
<p><strong>Fethiye</strong>, luogo perfetto per gli amanti delle spiagge al limite del paradisiaco, offre luoghi imperdibili come la <strong>spiaggia </strong>di<strong> Patara</strong>, situata a<strong> sud </strong>di<strong> Fethiye</strong> ad una distanza di circa settanta chilometri, che da molti è stata definita un gioiello della Turchia e che nel mese di agosto può vantare i suoi quindici chilometri di spiaggia completamente gremiti di turisti provenienti da ogni parte del mondo. La<strong> spiaggia </strong>di<strong> Patara</strong> è un luogo imperdibile per chi si reca in queste zone della Turchia sia per la limpidezza delle sue acque sia per i resti di epoca romana dell’antica città: il porto, la necropoli, un arco trionfale e il teatro. Per chi, invece, non si vuole recare lontano da <strong>Fethiye</strong>, la <strong>spiaggia </strong>di<strong> Çalis</strong> – una lingua di terra bianco candido a quattro chilometri dal centro della città – è perfetta per i nuotatori e per gli amanti dei lunghi bagni rilassanti. Inoltre, essendo le isole di fronte alla <strong>baia </strong>di<strong> Fethiye</strong> una delle attrazioni principali di questo luogo, molti turisti scelgono di effettuare una <a href="http://www.caiccocrociereturchia.com/itinerario.html"><strong>crociera</strong> per poter visitare le dodici isolette di Fethiye</a>. Infine, una delle mete d’obbligo per i turisti che si recano in questa zona della Turchia, è la cittadina di <strong>Öludeniz</strong> che, con i suoi trecento metri di altitudine, sorge alle pendici del <strong>Monte Baba</strong>. Vicino a <strong>Öludeniz</strong> è possibile visitare la “Laguna Blu” e la famosa “<a href="http://www.turkeytravelplanner.com/galeri/mediterranean/photopages/008.html">Valle delle Farfalle</a>” che nei mesi che vanno da giugno a settembre si riempie di migliaia di farfalle colorate e mai viste.</p>
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		<title>Vacanze a Malta: visitare l&#8217;isola di Gozo</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 22:48:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Isole Calipsee]]></category>
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		<description><![CDATA[Chiunque si rechi a Malta non può fare a meno di visitare l’isola di Gozo: seconda per grandezza dell’arcipelago delle isole Calipsee e situata a pochi chilometri dall’isola di Malta. L’arcipelago delle isole Calipsee prende il nome dagli scritti di Omero il quale &#8211; nell’Odissea &#8211; riporta che sull’isola di Gozo risiedeva la ninfa Calipso, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Chiunque si rechi a <strong>Malta</strong> non può fare a meno di visitare l’<strong>isola di Gozo</strong>: seconda per grandezza dell’arcipelago delle <strong>isole Calipsee</strong> e situata a pochi chilometri dall’isola di Malta. L’arcipelago delle isole Calipsee prende il nome dagli scritti di Omero il quale &#8211; nell’Odissea &#8211; riporta che sull’<strong>isola di Gozo</strong> risiedeva la ninfa Calipso, figlia del dio Atlante. Per questo motivo, ancora oggi, è possibile visitare la <strong>grotta di Calipso</strong> situata su di una spiaggia di rena rossa: Ramla Bay.</p>
<p><span id="more-366"></span></p>
<p>Normalmente, chi decide di visitare l’<strong>isola di Gozo</strong> sceglie di raggiungerla passando per l’<strong>isola di Malta</strong> e utilizzando il <strong>traghetto</strong> oppure l’<strong>aereo</strong> atterrando a La Valletta, capitale della Repubblica di Malta. I <a href="http://www.gozochannel.com/"><strong>traghetti </strong>diretti all’<strong>isola di Gozo</strong></a> partono dalla cittadina di Cirkewwa o da Sa Maison e in poco più di mezz’ora raggiungono la località di Mgarr sull’<strong>isola di Gozo</strong>. I <a href="http://www.netferry.com/ferries-malta/"><strong>traghetti diretti a Malta</strong></a> e provenienti dall’Italia, partono da diverse città (Civitavecchia, Genova, Catania, Livorno, Salerno, Pozzallo o Palermo) e si possono prenotare direttamente online. Trovare un <strong>alloggio</strong> per una o più settimane sull’<strong>isola di Gozo</strong> è facilissimo anche se, per motivi economici e pratici, la maggior parte dei viaggiatori sceglie di alloggiare sull’<strong>isola di Malta</strong> e muoversi in macchina o tramite i mezzi di trasporto, soggiornando quindi solo un paio di notti sull’<strong>isola di Gozo</strong>. Ad ogni modo, chi sceglie <strong>Gozo</strong> potrà godere di una minore densità di popolazione, rispetto all’isola principale di <strong>Malta</strong>, e quindi di un ambiente più tranquillo e meno frenetico. Nonostante la grande <a href="ttp://www.visitmalta.com/it/accommodation-search-results?keyword=&amp;level1=1&amp;level2=-1&amp;island=2">varietà di alloggi disponibili sull’isola</a>, il consiglio è quello di prenotare qualche notte all’interno di una fattoria o, se si hanno le possibilità economiche, all’interno di una villa, per godere al meglio della privacy e della tranquillità di questo luogo.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-368" alt="gozo2" src="http://www.vacanzenelmediterraneo.com/wp-content/uploads/2013/04/gozo2-474x355.jpg" width="474" height="355" /></p>
<p><strong>Gozo</strong> è perfetta per chi ama il <strong>turismo sportivo</strong> e le attività all’aria aperta come il trekking, la vela, il windsurf, lo snorkeling, la pesca e altre attività subacquee. In particolare, per chi ama le attività legate al diving, da non perdere è l’<strong>immersione</strong> all’interno dello spettacolare “Buco Blu” sotto quella che viene chiamata la “Finestra Azzurra”, un luogo mitico e davvero sensazionale per gli amanti delle esplorazioni marine. Inoltre, sempre per gli amanti dello snorkel e delle immersioni, l’<strong>isola di Comino</strong>, situata tra Malta e Gozo, chiamata anche l’isola della Laguna Blu, è perfetta per effettuare suggestive gite in barca o per chi ricerca un luogo meraviglioso e senza tempo in cui rifugiarsi durante ogni periodo dell’anno. Soggiornare a Comino è possibile ma solo all’interno di un Hotel, l’<a href="http://www.cominohotel.com/page.asp?n=home&amp;l=1">Hotel Comino</a>, l’unico disponibile all’interno dell’isola.</p>
<p>Per gli amanti del <strong>turismo culturale</strong>, <strong>Gozo</strong> offre anche luoghi antichi come l’affascinante e mitico <a href="http://whc.unesco.org/en/list/132"><strong>Ggantija</strong></a>, un antico tempio costruito senza sostegni e dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Infine, <strong>Gozo</strong> è anche relax e vita da mare con le sue spiaggette e baie nascoste che permettono di prendere il sole o fare lunghi bagni, oppure, grazie alla strutture termali e di benessere, l’<strong>isola di Gozo</strong> offre anche un servizio professionale di cura del corpo e trattamenti tonificanti.</p>
<p>Insomma, annoiarsi sull’<strong>isola di Gozo</strong> è quasi impossibile infatti, oltre alle attività marittime e culturali, l’isola offre anche una grande varietà di <a href="http://www.visitmalta.com/it/search-events?location=gozo&amp;pg=2"><strong>eventi e festività</strong></a> legate non soltanto alla religione ma anche al cibo, alla musica e alla danza.</p>
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		<title>Spagna, Costa del Sol: vacanze a Nerja</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 21:59:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nerja, situata nel “profondo sud” spagnolo, né troppo grande né troppo piccola, è una cittadina andalusa perfetta per tutti i visitatori che si recano in vacanza nella provincia di Malaga, rinomata città spagnola dell’Andalusia. Nerja, nota soprattutto per la “Grotta di Nerja”, scoperta nel 1959 e famosa per i suoi due chilometri di grotte e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nerja</strong>, situata nel “profondo sud” spagnolo, né troppo grande né troppo piccola, è una <strong>cittadina andalusa</strong> perfetta per tutti i visitatori che si recano in vacanza nella provincia di <strong>Malaga</strong>, rinomata città spagnola dell’Andalusia. <strong>Nerja</strong>, nota soprattutto per la “<strong>Grotta di Nerja</strong>”, scoperta nel 1959 e famosa per i suoi due chilometri di grotte e cunicoli, è una meta interessante sia dal punto di vista naturalistico e paesaggistico sia dal punto di vista architettonico e culturale.<span id="more-361"></span></p>
<p>Per <strong>raggiungere Nerja</strong> è necessario passare per <strong>Malaga</strong>. La scelta più economica è poi quella di prendere un <a href="http://www.nerja.es/turismo/index.php?apdo=bus">autobus dal centro città di Malaga</a> e, in meno di due ore, avrete raggiunto <strong>Nerja</strong> città. In alternativa, per i viaggiatori provenienti <a href="http://www.alsa.es/">da <strong>Granada</strong></a> è possibile prendere un autobus che, con un tragitto di poco più di due ore, collega la città capoluogo dell’Andalusia con <strong>Nerja</strong>.</p>
<p><strong>Nerja</strong>, essendo nella parte orientale della <strong>Costa del Sol</strong>, gode di un ottimo clima tutto l’anno e, a livello paesaggistico, offre un litorale fatto di spiagge, cale e scogliere decisamente suggestive ma anche un affascinante paesaggio di montagna grazie al monte de <strong>La Axarquía</strong>, un promontorio su cui è possibile perdersi tra i labirinti di ulivi, mandorli e viti senza dimenticare gli antichi borghi e case popolari che popolano questa zona della Spagna.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-363" alt="Nerja-Acquedotto" src="http://www.vacanzenelmediterraneo.com/wp-content/uploads/2013/04/Nerja-Acquedotto-474x197.jpg" width="474" height="197" /></p>
<p>Il <strong>centro storico </strong>della cittadina di <strong>Nerja</strong> offre uno spaccato dell’architettura del XV e XVI secolo come <strong>Nuestra Senora de las Angustias</strong>: cattedrale dedicata alla patrona della città di <strong>Nerja</strong> e tutt’oggi rimarchevole per gli affreschi presenti nella cupola della chiesa. Uno dei punti migliori della città di <strong>Nerja</strong> rimane comunque il famoso “<strong>Balcone d’Europa</strong>”, ossia un belvedere eretto sulle rovine di una antica fortezza costiera che offre una vista mozzafiato direttamente sul Mar Mediterraneo. Inoltre, dal punto di vista archeologico, la “<a href="http://www.cuevadenerja.es/index.php?modulo=pla_horarios"><strong>Grotta di Nerja</strong></a>”, cattedrale preistorica dalle volte decorate da stalattiti e stalagmiti, è uno spettacolo senza precedenti e che per chi si reca in questa parte dell’Andalusia è sicuramente d’obbligo. Tra l’altro, per chi ha la fortuna di trovarsi a <strong>Nerja</strong> durante <strong>fine luglio</strong>, imperdibile è il <a href="http://www.cuevadenerja.es/index.php"><strong>Festival di Danza </strong>e<strong> Musica</strong></a> che ha luogo proprio all’interno della grotta nella spettacolare “Sala della Cascata” che deve il suo nome alle tante stalagmiti presenti. Senza contare che, oltre che dal punto di vista geologico, la “<strong>Grotta di Nerja</strong>” è interessante anche a livello archeologico per la presenza di <strong>pitture rupestri</strong> risalenti al periodo Mesolitico e Neolitico.</p>
<p>Infine, per gli amanti del mare e del relax, <strong>Nerja</strong> offre alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo, come la spiaggia di <strong>Burriana</strong>, poco meno di un chilometro di spiaggia dotata di infrastrutture di ogni tipo; oppure, a ridosso della scogliera, alcuni luoghi marittimi d’eccellenza sono <strong>La Torrecilla</strong>,<strong> El Salón o la Calahonda</strong>. Infine, per chi cerca luoghi più isolati e tranquilli, le <strong>calette </strong>di<strong> Cala Barranco </strong>de<strong> Maro </strong>o le <strong>Calas del Pino</strong> sono perfette per rilassarsi o per praticare windsurf o nuoto.</p>
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		<title>Sardegna: vacanze a Orosei e il Canyon di Gorropu</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 19:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Orosei, comune sardo di meno di settemila abitanti situato nella parte nord-orientale dell’isola della Sardegna, si affaccia sulla parte del Mar Mediterraneo che guarda la penisola italiana. Orosei, facente parte della storica regione delle Baronie, dista dalla Marina di Orosei e dal Golfo poco meno di tre chilometri e, nonostante il centro storico si sia [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Orosei</strong>, comune sardo di meno di settemila abitanti situato nella parte <strong>nord-orientale</strong> dell’isola della <strong>Sardegna</strong>, si affaccia sulla parte del <strong>Mar Mediterraneo</strong> che guarda la penisola italiana. <strong>Orosei</strong>, facente parte della storica regione delle Baronie, dista dalla Marina di Orosei e dal Golfo poco meno di tre chilometri e, nonostante il centro storico si sia sviluppato in età romana, <strong>Orosei</strong> porta ancora con sé le antiche vestigia di un <strong>insediamento nuragico</strong> risalente al II secolo a.C.</p>
<p>La modalità più comoda per <strong>raggiungere Orosei</strong> è passare per la città di <strong>Olbia</strong>: situata anch’essa sulla costa nord-orientale della Sardegna e fornita sia di un porto sia di un aeroporto internazionale. Una volta a Olbia, la soluzione più pratica è quella di muoversi tramite l’automobile e, scendendo in direzione di Nuoro e Cagliari, arrivare a <strong>Orosei</strong> in poco più di un’ora. La strada che costeggia la costa è molto suggestiva ma decisamente più tortuosa e più lunga rispetto alla strada che passa per l’entroterra. I <a href="http://www.traghettitalia.it/"><strong>traghetti per Olbia</strong></a> partono da Civitavecchia, Genova, Piombino e Livorno e si possono prenotare tranquillamente online in qualunque momento dell’anno.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-358" alt="IT_NU_GolfoDiOrosei2" src="http://www.vacanzenelmediterraneo.com/wp-content/uploads/2013/04/IT_NU_GolfoDiOrosei2-474x355.jpg" width="474" height="355" /></p>
<p>Essendo stata fondata come luogo strategico, <strong>Orosei</strong> non si affaccia direttamente sul mare, ma le <strong>spiagge </strong>e il<strong> Golfo di Orosei</strong> non sono tanto lontani dal centro abitato che – ancora oggi – a livello architettonico presenta alcuni edifici interessanti. Oltre ai <strong>resti</strong> di alcuni <strong>nuraghi</strong>, quello di Dudurri e di Gulunie, è possibile visitare anche i resti di un antico Castello, il Castello di Pontes, e alcune strutture religiose come la Chiesa di Sant’Antonio e la Chiesa delle Anime.</p>
<p>Le <a href="http://www.golfodiorosei.net/spiagge.htm"><strong>spiagge del Golfo di Orosei</strong></a> sono però tra le maggiori attrazioni di questa zona del Mediterraneo e, chi si reca ad <strong>Orosei</strong>, non può fare a meno di rimanerne affascinato. Le più facili da raggiungere, anche in auto, sono le spiagge di <strong>Cala Fuili</strong> e <strong>di Bidderosa</strong>, mentre le spiagge come quelle di <strong>Cala Luna</strong> o <strong>Cala Goloritzé</strong> sono raggiungibili tramite alcuni <a href="http://www.calagononecrociere.it/crociere.php?op=MiniCrociera_Orosei"><strong>traghetti che partono da Orosei</strong></a> e prevedono una sorta di mini crociera con possibile visita alla <strong>Grotta del Bue Marino</strong>. In alternativa, queste cale possono essere raggiunte anche a piedi attraverso alcuni <a href="http://www.golfodiorosei.net/itinerari.htm">percorsi da trekking</a> che possono durare dalle due alle cinque ore di cammino.</p>
<p>Infine, per chi si reca nella zona di <strong>Orosei</strong>, non potrà fare a meno di concedersi una gita presso il vicino <strong>Canyon </strong>o<strong> Gola di Gorropu</strong>. Questo Canyon, uno dei più spettacolari d’Europa, si trova nella zona del <strong>Supramonte</strong>, un complesso montuoso di altopiani che si estende per quasi trentacinquemila chilometri nell’entroterra sardo e nelle vicinanze di Nuoro. La <strong>Gola </strong>di<strong> Gorropu</strong>, creatasi con la forza erosiva del fiume Flumineddu, oltre ad essere di una bellezza inimmaginabile è anche uno dei più profondi d’Europa e <strong>dista </strong>da<strong> Orosei</strong> meno di <strong>trenta chilometri</strong>. La <strong>Gola </strong>di<strong> Gorropu</strong>, lunga circa un chilometro e mezzo, è profonda circa cinquecento metri e, nella parte più profonda, raggiunge anche punte di larghezza minima di quattro o cinque metri. Capolavoro della natura e luogo caratterizzato da una biodiversità unica, il <strong>Canyon </strong>di<strong> Gorropu</strong> è visitabile tramite <a href="http://gorropu.info/escursioni/escursioni/trekking"><strong>escursioni organizzate</strong></a> che prevedono anche la possibilità di spendere una <a href="http://gorropu.info/escursioni/notte-in-supramonte">notte sul Supramonte</a> godendo del panorama di questo magico luogo della Sardegna e gustando prodotti tipici e locali come lo storico vino Cannonau di fronte ad un fuoco di bivacco e sotto ad un meraviglioso cielo stellato.</p>
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		<title>Costa Brava: visitare Cadaques, la città degli artisti</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 21:12:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cadaques, nota località situata nella parte continentale della Spagna, all’interno della Costa Brava, si trova nella provincia di Girona e dista pochi chilometri dalla famosa località di Figueres, paese natale del pittore Salvador Dalì. Cadaques è stata negli anni ritrovo di artisti e intellettuali quali, per l’appunto, Dalì, Picasso, Garcia Lorca e Mirò e, nonostante [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cadaques</strong>, nota località situata nella parte continentale della Spagna, all’interno della Costa Brava, si trova nella provincia di Girona e dista pochi chilometri dalla famosa località di Figueres, paese natale del pittore Salvador Dalì. <strong>Cadaques</strong> è stata negli anni <strong>ritrovo </strong>di<strong> artisti </strong>e<strong> intellettuali</strong> quali, per l’appunto, Dalì, Picasso, Garcia Lorca e Mirò e, nonostante fosse originariamente un villaggio di pescatori, <strong>Cadaques</strong> è un <strong>luogo incantevole</strong>, protetto da una baia piuttosto isolata, immerso nella natura della Costa Brava, e che conserva tutt’oggi una dualità <strong>spartana</strong> e allo stesso tempo <strong>sofisticata</strong> e snob.<span id="more-346"></span></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-348" alt="CADAQUES" src="http://www.vacanzenelmediterraneo.com/wp-content/uploads/2013/03/CADAQUES-474x261.jpg" width="474" height="261" /></p>
<p>Data la sua posizione un po’ isolata all’interno del Cap de Creus, capo della Spagna settentrionale che secondo la leggenda sarebbe stato creato da Ercole in persona, <strong>Cadaques</strong> è un villaggio quasi interamente costituito da case bianche, affacciato su piccole ma suggestive spiagge e popolato da circa duemila abitanti l’anno. Nei mesi estivi <strong>Cadaques</strong> vive di un affollamento dato da tutti i turisti che si spostano all’interno della Costa Brava e che cercano qualche cosa di diverso rispetto alle famose mete di divertimenti della costa catalana e un mare blu profondo. Data la sua posizione, molti turisti raggiungono <strong>Cadaques </strong><strong>via mare</strong> ma, per chi ha deciso di <strong>esplorare</strong> questa zona della Spagna <strong>via terra</strong>, potrà includere <strong>Cadaques</strong> all’interno di un <strong>viaggio</strong> alla scoperta di località vicine come Roses, il Port de la Selva o il Parco Naturale di Cap de Creus. <a href="http://www.visitcadaques.org/?lang=es&amp;sec=serveis&amp;sub=b109eee761fc55f3a675930d0b909d8e">Soggiornare a Cadaques</a> è abbastanza facile e basterà scegliere la sistemazione che più si desidera tra Hotel, appartamenti, ostelli e campeggi.</p>
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