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Mediterraneo Occidentale

Vacanze in Francia, cosa visitare

france

Fu il poeta tedesco Heinrich Heine a proferire, nell’Ottocento, una frase che fece epoca: «Sia lode ai francesi che si son presi a cuore i due bisogni fondamentali della società umana: il mangiar bene e l’eguaglianza civile, e han fatto passi da gigante nell’arte culinaria e nella libertà». Che la Francia sia storicamente la terra della libertà e dell’uguaglianza è noto un po’ a tutti. Assaggiando una qualsiasi delle delizie francesi, vi renderete conto, poi, di come si tratti anche del regno della buona cucina. Ma la Francia è, soprattutto, un capolavoro d’arte a cielo aperto e scegliere quale delle sue meraviglie visitare non sarà di certo facile. (more…)

Spiaggia di Playa Larga: Parco naturale di Cartagena

CALBLANQUE

La regione di Murcia, in Spagna, è una delle più famose per l’offerta turistica ed il numero e la qualità delle spiagge che presenta.

Una delle spiagge più spettacolari e popolari della regione è senza dubbio Calblanque, conosciuta anche come Playa Larga. Situata all’interno dei 2000 ettari che formano il Parco Naturale di Cartagena, la spiaggia di Playa Larga sorprende proprio per il paesaggio vergine e selvaggio, formato per lo più da boschi e montagne, che riparano la Cala e che rappresentano uno dei luoghi meglio conservati della costa mediterranea di Spagna. (more…)

Croisette: la spiaggia di Cannes

Croisette-Francia

Si racconta che tutto sia iniziato per colpa di Simone Silva, attrice francese nata a Il Cairo. Morta giovanissima l’attrice partecipò ad appena una dozzina di pellicole, ma ciò per cui verrà sempre ricordata è quel primo tocco di atmosfera esotica e sensuale che portò ad uno dei Festival Cinematografici più famosi al mondo: Cannes. Era il 1954 e la giovane attrice pensò bene di farsi fotografare sulla Croisette in topless, accanto ad un sorpresissimo Robert Mitchum: da allora il Festival di Cannes (che esisteva già da 8 anni, ma non aveva ricevuto molti riconoscimenti, nonostante la proiezione di ottime pellicole) iniziò ad essere rconosciuto nel mondo come “la mecca del glamour e della fantasia”, dove Sofia Loren, Brigitte Bardot o Kirk Douglas lasciarono estasiati centinaia di fans. (more…)

Isole Baleari: vacanze nella città di Ibiza

Ibiza

Originariamente battezzata con il nome di Iboshim – la città di Bes, divinità minore dell’antico Egitto – la città di Ibiza è oggi conosciuta invece con il nome di “Vila“, per distinguerla dall’omonima Isola di cui è capitale.

Fondata dai Cartagnesi nel 654a.C. (che approdarono anche a Formentera, definendo le sue isole “pitiuse”, ovvero”le isole coperte di pini”, ndr) la città di Ibiza fu una delle prime a poter vantare questo status, e ben presto divenne anche uno dei più importanti mercati del Mediterraneo: il grande porto cittadino, le splendide mura (non quelle odierne che sono posteriori, ndr) e l’abilità nel commercio dei Cartaginesi fecero di Ibiza il Porto dell’Oro Bianco: il sale (le saline sono in funzione ancora oggi). Il nucleo cittadino era formato da case, templi ed importanti zone artigianali, cui poi si aggiunsero la zona portuale ed il cimitero. Quella di Ibiza si dice sia la più grande necropoli esistente, risalente all’epoca punica, con circa 3000 tra corridoi e sale funerarie sotterranee.

Nel 123a.C. i Romani conquistarono le Baleari, con la duplice intenzione di annettere territori all’ Impero e di far cadere per sempre Cartagine. Dopo la distruzione di Cartagine la città mantenne l’autonomia politica e commerciale, divenendo Città Confederata prima e Municipio Romano poi, con il nome di Municipius Flavius Ebusitanum, conosciuta anche come Ebusus.

Dell’ Epoca Romana rimangono le porte d’ingresso alla città vecchia (Dalt Vila) ed il vecchio ponte romano che attraversava il fiume (oggi prosciugato) a Sant Eulalia. La porta principale, fiancheggiata da due statue romane, si trova alla fine di un antico ponte levatoio, il Portal de Ses Taules, e si apre su una strada acciottolata che conduce alla Piazza principale della città, la Plaza de Vila.

Iniziò quindi un lungo periodo di decadenza, che durò fino all’arrivo dei Vandali, nel 424, e dei Bizantini. Questi ultimi lasciarono notevole indipendenza alla città, pur apportando migliorie ingegneristiche di nota, come il sistema d’irrigamento e della rotazione delle colture. Una delle poche reliquie risalenti a quest’epoca è la cappella sotterranea di Santa Inés, a meno di 1km dalla cittadina di Sant Antoni de Portmany, in direzione Cala Salada. La cappella si trova in una cova naturale, ed ospita una bellissima statua lignea della Santa, risalente al XIV secolo e portatavi, secondo la leggenda, da un misterioso cavaliere, che dopo averla donata alla città, scomparve.

La conquista araba, che per 7 secoli sottomise l’intera Peninsula, arrivò anche ad Ibiza, e la città venne ribattezzata Yebisah: moltissime sono le influenze arabe ancora presenti nella cultura e nei costumi ibizenchi: dalle tipiche costruzioni, agli strumenti musicali, alla gastronomia e, naturalmente, nel dialetto catalano ibizenco.

Sulla collina che domina la città, sulle rovine di un tempio dedicato a Mercurio, venne costruita una grande moschea, e si fortificarono le mura cittadine. I resti di quelle mura ed alcune torrette di vedetta sono visibili ancora oggi, e spesso ben conservate.

La città venne poi conquistata da Guillem de Montgrì, arcivescovo di Terragona, per ordine di Jaime I il Conquistatore, sovrano d’ Aragona. La Corona fece immediatamente abbattere la moschea (per costruire al suo posto la cattedrale cittadina), innalzare diverse chiese (le più antiche sono quelle di Santa Eulalia, Sant Antoni, Sant Miquel e Sant Jordi) e i pueblos presero il nome di santi cristiani. Con l’ insediamento della Corona spagnola la città venne ulteriormente fortificata, e il nuovo progetto venne affidato all’ingegnere italiano Giovanni Battista Calvi. Il recinto difensivo venne terminato alla fine del secolo XVI: queste sono le mura che si vedono oggi, e che rappresentano il miglior esempio di conservazione – con quelle di Cartagena de Indias – e proprio per questo fanno parte del Patrimonio dell’Umanità dell’ Unesco nel 1999.

Ibiza è raggiungibile dai principali aeroporti europei con voli Ryanair su Volagratis.

Marocco: vacanze a Saïdia, la perla blu del Mediterraneo

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La città di Saïdia, ufficialmente conosciuta come la perla blu del Mar Mediterraneo, si trova nella regione Orientale del Marocco all’interno della provincia di Berkane. La città di Saïdia, inaugurata recentemente, è una famosa meta turistica per via dei suoi quattordici chilometri di costa dalle spiagge dorate e dalle acque limpide e affascinanti ma anche perché ospita moltissime strutture turistiche come hotel, resort, alberghi di ogni tipo, centri commerciali e sportivi e estesi campi da golf. Chi si reca in questa località del Mar Mediterraneo non è di certo alla ricerca della pace e della tranquillità ma, nonostante il chiasso che circonda questa parte del Marocco, la bellezza del suo mare vi rapirà e non vi dimenticherete facilmente delle acque che bagnano la città di Saïdia. (more…)

Barceloneta: da quartiere operaio di Barcellona a zona turistica

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Era il XVIII secolo quando Jorge Próspero de Verboom, un ingegnere militare di origine olandese, venne incaricato di costruire un nuovo quartiere nell’area che è oggi conosciuta con il nome di Barceloneta. Il borgo aveva lo scopo di ricollocare gli sfollati del barri de la Ribera, il vecchio motore economico della città, dato che gran parte della sua superficie venne scelta dal sovrano Felipe V come sede di una cittadella militare.

In epoca antica e medievale la Barceloneta non esisteva e nell’istmo occupato attualmente dal quartiere si trovava un’isola sabbiosaconosciuta con il nome di Illa de Maians. La rivoluzione industriale prima e le Olimpiadi del 1992 poi, contribuirono a cambiare il volto di questo piccolo rione della capitale catalana. (more…)

Vacanze a Gibilterra: la punta d’Europa bagnata dai due mari

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Gibilterra, località del Mar Mediterraneo considerata dalle civiltà antiche come i confini del mondo conosciuto, una delle antiche colonne d’Ercole, è una lingua di terra di circa sei chilometri d’estensione che, nonostante si trovi sulla costa meridionale della Spagna, è dipendende dal Regno Unito e separa il Mar Mediterraneo con l’Oceano Atlantico. Meta forse atipica di questa zona del Mediterraneo, se deciderete di recarvi a Gibilterra, non ve ne pentirete e, anzi, avrete modo di visitare uno degli stati più piccoli del mondo e la punta dell’Europa con la sua flora e fauna completamente conservata e, infine, lasciarvi incantare da una uriosa e affascinante piccola colonia “british” in terra spagnola. (more…)

Visitare Barcellona, la ciudad global

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Culla della cultura catalana e testimone di grandi trasformazioni, dalla rivoluzione industriale alla guerra civile, Barcellona è la seconda città più popolata di Spagna, dopo Madrid (e la sesta a livello europeo).

Capitale della Provincia Autonoma di Catalunya, la città è conosciuta anche come la “ciudad global” per la sua importanza culturale, finanziaria, commerciale e turistica. (more…)

Spagna, Costa del Sol: vacanze a Nerja

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Nerja, situata nel “profondo sud” spagnolo, né troppo grande né troppo piccola, è una cittadina andalusa perfetta per tutti i visitatori che si recano in vacanza nella provincia di Malaga, rinomata città spagnola dell’Andalusia. Nerja, nota soprattutto per la “Grotta di Nerja”, scoperta nel 1959 e famosa per i suoi due chilometri di grotte e cunicoli, è una meta interessante sia dal punto di vista naturalistico e paesaggistico sia dal punto di vista architettonico e culturale. (more…)

Costa Brava: visitare Cadaques, la città degli artisti

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Cadaques, nota località situata nella parte continentale della Spagna, all’interno della Costa Brava, si trova nella provincia di Girona e dista pochi chilometri dalla famosa località di Figueres, paese natale del pittore Salvador Dalì. Cadaques è stata negli anni ritrovo di artisti e intellettuali quali, per l’appunto, Dalì, Picasso, Garcia Lorca e Mirò e, nonostante fosse originariamente un villaggio di pescatori, Cadaques è un luogo incantevole, protetto da una baia piuttosto isolata, immerso nella natura della Costa Brava, e che conserva tutt’oggi una dualità spartana e allo stesso tempo sofisticata e snob. (more…)