Mar Tirreno
Corsica da visitare e scoprire
Quarta isola del Mediterraneo dopo Sicilia, Sardegna e Cipro, la Corsica si pone nel Mediterraneo come linea di confine tra la parte occidentale (del Mar Tirreno) e l’orientale (del Mar Ligure). Riconosciuta da sempre per la grande bellezza naturalistica (veniva chiamata Kalliste – la più bella – dai Greci, ed oggi “l’Île de Beauté“, ovvero “l’isola della bellezza”), l’isola ha saputo mantenere le proprie coste protette dall’abuso edilizio sopportato da altre isole mediterranee, preservandone intatte flora e fauna ed arrivando a definire ben 1/3 del proprio territorio come Parco Naturale (habitat di specie rare e peculiari dell’isola, come il muflone còrso, il gabbiano còrso, l’avvoltoio degli agnelli, l’aquila reale ed il falco pescatore). (continua…)
Sardegna: vacanze a Orosei e il Canyon di Gorropu
Orosei, comune sardo di meno di settemila abitanti situato nella parte nord-orientale dell’isola della Sardegna, si affaccia sulla parte del Mar Mediterraneo che guarda la penisola italiana. Orosei, facente parte della storica regione delle Baronie, dista dalla Marina di Orosei e dal Golfo poco meno di tre chilometri e, nonostante il centro storico si sia sviluppato in età romana, Orosei porta ancora con sé le antiche vestigia di un insediamento nuragico risalente al II secolo a.C.
La modalità più comoda per raggiungere Orosei è passare per la città di Olbia: situata anch’essa sulla costa nord-orientale della Sardegna e fornita sia di un porto sia di un aeroporto internazionale. Una volta a Olbia, la soluzione più pratica è quella di muoversi tramite l’automobile e, scendendo in direzione di Nuoro e Cagliari, arrivare a Orosei in poco più di un’ora. La strada che costeggia la costa è molto suggestiva ma decisamente più tortuosa e più lunga rispetto alla strada che passa per l’entroterra. I traghetti per Olbia partono da Civitavecchia, Genova, Piombino e Livorno e si possono prenotare tranquillamente online in qualunque momento dell’anno.

Essendo stata fondata come luogo strategico, Orosei non si affaccia direttamente sul mare, ma le spiagge e il Golfo di Orosei non sono tanto lontani dal centro abitato che – ancora oggi – a livello architettonico presenta alcuni edifici interessanti. Oltre ai resti di alcuni nuraghi, quello di Dudurri e di Gulunie, è possibile visitare anche i resti di un antico Castello, il Castello di Pontes, e alcune strutture religiose come la Chiesa di Sant’Antonio e la Chiesa delle Anime.
Le spiagge del Golfo di Orosei sono però tra le maggiori attrazioni di questa zona del Mediterraneo e, chi si reca ad Orosei, non può fare a meno di rimanerne affascinato. Le più facili da raggiungere, anche in auto, sono le spiagge di Cala Fuili e di Bidderosa, mentre le spiagge come quelle di Cala Luna o Cala Goloritzé sono raggiungibili tramite alcuni traghetti che partono da Orosei e prevedono una sorta di mini crociera con possibile visita alla Grotta del Bue Marino. In alternativa, queste cale possono essere raggiunte anche a piedi attraverso alcuni percorsi da trekking che possono durare dalle due alle cinque ore di cammino.
Infine, per chi si reca nella zona di Orosei, non potrà fare a meno di concedersi una gita presso il vicino Canyon o Gola di Gorropu. Questo Canyon, uno dei più spettacolari d’Europa, si trova nella zona del Supramonte, un complesso montuoso di altopiani che si estende per quasi trentacinquemila chilometri nell’entroterra sardo e nelle vicinanze di Nuoro. La Gola di Gorropu, creatasi con la forza erosiva del fiume Flumineddu, oltre ad essere di una bellezza inimmaginabile è anche uno dei più profondi d’Europa e dista da Orosei meno di trenta chilometri. La Gola di Gorropu, lunga circa un chilometro e mezzo, è profonda circa cinquecento metri e, nella parte più profonda, raggiunge anche punte di larghezza minima di quattro o cinque metri. Capolavoro della natura e luogo caratterizzato da una biodiversità unica, il Canyon di Gorropu è visitabile tramite escursioni organizzate che prevedono anche la possibilità di spendere una notte sul Supramonte godendo del panorama di questo magico luogo della Sardegna e gustando prodotti tipici e locali come lo storico vino Cannonau di fronte ad un fuoco di bivacco e sotto ad un meraviglioso cielo stellato.
Borghi e paesini di pescatori sulla costa tirrenica: Talamone
Cose da vedere, strutture ricettive e ristoranti a Talamone e la Maremma
Talamone e la Maremma
Tra i tesori del Mediterraneo vi è, innegabilmente, una parte di costa tirrenica: quella che quasi impercettibilmente dall’Alto Lazio scivola nella Toscana del sud. Siamo in piena Maremma e le pinete a pochi metri dal mare, le dune e la macchia mediterranea sono lì a ricordarcelo ogni istante. Dal punto di vista paesaggistico siamo in una delle zone più suggestive, non solo della costa tirrenica, ma dell’intera penisola italica. Nello specifico oggi parliamo di un tesoro nel tesoro: il borgo di Talamone. (continua…)
Andare in Vacanza a Gaeta
Le cose da vedere a Gaeta durante una Vacanza
Una delle più belle e sorprendenti città del litorale laziale: questa è Gaeta. Una città dal fascino decadente e della bellezza un po’ indolente. Non si può non sentire un certo sconcerto nel vedere quanti palazzi, dalla straordinaria bellezza architettonica, siano lasciati vuoti; e non pensare che con un’altra politica e un’altra mentalità Gaeta potrebbe diventare forse la più bella località turistica di tutto il Tirreno. (continua…)
Vacanze a Sperlonga
Vacanza e week end a Sperlonga
Siamo in provincia di Latina, nel basso Lazio; là dove la cadenza ci ricorda che a pochi chilometri comincia la Campania. Ma il sud si assapora anche qui, nei colori e nei profumi, in una luce calda e quieta che invoglia alla lentezza. Siamo in uno dei posti più belli, non solo del litorale laziale, ma del Mediterraneo intero. (continua…)
Vacanze nell’arcipelago Pontino: Ponza, Gavi, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano
Andare al mare a Ponza, Gavi, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano
Siamo nel Mar Tirreno, al largo del Golfo di Gaeta. Originariamente nel territorio della Campania, nel periodo fascista venne trasferito nella provincia di Latina. Siamo dunque nel meraviglioso litorale laziale ma con tutti i profumi e le atmosfere del sud. L’arcipelago è composto da sei isole: Ponza, Gavi, Palmarola e Zannone poste a nord-ovest; Ventotene e Santo Stefano poste a sud-est. L’arcipelago è facilmente raggiungibile in traghetto o in aliscafo da Anzio, Formia, Terracina, San Felice al Circeo, Ischia, Napoli e Pozzuoli. Visitando i siti www.caremar.it e www.vetor.it potrete trovare tutte le informazioni su orari e prezzi delle diverse corse.
L’origine vulcanica dell’arcipelago dona a queste isole coste frastagliate, rocciose e un ambiente sottomarino di incredibile bellezza. Gli appassionati di immersioni subacquee hanno fatto di questo luogo una meta imperdibile. Anche grazie all’industria della ricezione turistica che, non solo rappresenta la maggior fonte economica dell’arcipelago, ma può contare su servizi di ottima qualità e straordinaria varietà, per tutte le tasche e per tutte le esigenze.












