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Abbazia (Croazia): clima mite e storia millenaria

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Opatija (Abbazia in italiano) deve il suo nome all’ antica Abbazia benedettina di San Giacomo della Preluca, le cui prime testimonianze risalgono al 1453.

A soli 70km da Trieste, ed a 13 da Fiume (l’aeroporto più vicino è però quello di Rijeka, raggiungibile dall’Italia con comodi voli easyjet su Volagratis) Opatija è una delle principali zone turistiche del Golfo del Quarnaro e dell’Istria, grazie anche al clima relativamente mite ed al Monte Maggiore, che con i suoi 1396mts la ripara da rigidi inverni. (more…)

Vacanze in Slovenia: una costa piccolissima ma mete da sogno

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La Slovenia, confinante con l’Italia e la Croazia, possiede meno di cinquanta chilometri di costa affacciati sul Mar Mediterraneo ma, in così poco territorio, è possibile trovare delle mete per le vostre vacanze estive che vi permetteranno di rilassarvi e, allo stesso tempo, di godere del clima, del buon cibo e delle acque incontaminate del Mar Mediterraneo.

Il modo più pratico per chi proviene dall’Italia per raggiungere la costa slovena è quello di utilizzare la macchina e accedere al territorio sloveno direttamente dalla città di Trieste. Una volta passato il confine vi troverete nella città di Capodistria, Koper secondo la lingua locale, e, successivamente, nella cittadina di Isola, nota località marittima di pescatori che vi permetterà di abbandonarvi ad una o più giornate di mare e al buon cibo. Se invece vorrete raggiungere la costa slovena utilizzando il traghetto, potrete partire da Venezia e utilizzare uno dei diversi traghetti che effettua la tratta Venezia-Piran. (more…)

La Biennale di Arte di Venezia, tra cultura e aperitivi

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Ha aperto i battenti lo scorso 1 di Giugno e rimarrà aperta fino al prossimo 24 di Novembre la 55-esima edizione della Biennale d’Arte di Venezia, la principale rassegna nazionale dedicata al settore dell’arte curata anche quest’anno dal giovane Massimiliano Gioni.

Un’edizione che mira a lasciare il segno grazie all’ampia offerta artistica distribuita tra il Padiglione Centrale, l’Arsenale, i Padiglioni Nazionali, il Padiglione Italia ed i Giardini della Biennale. (more…)

Montenegro, bocche di Cattaro: alla scoperta del fiordo più bello del Mediterraneo

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Il Montenegro, a pochissime ore di traghetto dall’Italia, fa parte della penisola balcanica e si affaccia direttamente sull’Adriatico, nella zona del Mediterraneo Centrale. La costa montenegrina, lunga quasi 300 chilometri, si estende tra Croazia e Albania e offre meravigliose mete per le vacanze estive come, ad esempio, la zona delle Bocche di Cattaro (Boka Kotorska, in lingua montenegrina). Le Bocche di Cattaro, meraviglia naturale del Mediterraneo Centrale, hanno una particolare conformazione geologica che, unita a una varietà climatica, possiedono una fauna e flora spesso caratterizzata da specie endemiche e uniche. La bellezza di questa zona del Montenegro ha ispirato, per anni, scrittori famosi come Margherite Yourcenar, George Bernard Shaw e Lord Byron, e artisti e pensatori famosi in tutto il mondo le hanno attribuito appellativi come “La sposa del Mare Adriatico”, “La fata del Mare”, “Il golfo più bello del mondo”, “La bella bocca del Mediterraneo” e, secondo quanto dicono gli abitanti della zona, nessuno è mai stato in grado di descrivere la struggente bellezza che si presenta al visitatore quando ammira lo spettacolo naturale delle Bocche di Cattaro: ventotto chilometri di costa, il fiordo più grande del Mediterraneo. (more…)

Mediterraneo Centrale: la città di Valona e la costa adriatica dell’Albania

Valona

Albania, affacciata sul Mediterraneo Centrale, bagnata dai Mar Ionio e Adriatico, è una meta sconosciuta ai più ma che vanta invece spiagge meravigliose e incontaminate, luoghi incantevoli e ricchi di storia e cultura.

Per chi si reca in Albania per la prima volta, una delle probabili mete potrebbe essere la città di Valona (Vlorë in lingua albanese) che, affacciata direttamente sul Mar Adriatico, dista meno di ottanta chilometri dal porto di Brindisi. Valona, infatti, situata nella parte sud occidentale dell’Albania, fa parte di un’area di questo paese bella e affascinante perché circondata ad ovest dal mare e a est dalle colline, e che può contare sulla penisola di Karaburun, esattamente di fronte alla città di Valona, e l’isola di Sazan.

La soluzione migliore per raggiungere Valona è attraverso uno dei tanti traghetti della compagnia Red Star Ferries che collegano Valona con Brindisi. Decidere di prendere l’aereo potrebbe essere infatti più complicato perché, essendoci un solo aeroporto in tutta l’Albania, situato a Tirana, sarete poi costretti a prendere un autobus o un minibus (mezzi di trasporto semi privati che effettuano servizi di navetta tra Tirana ed alcune delle maggiori località dell’Albania) o noleggiare un’auto e impiegare circa tre ore di viaggio per raggiungere Valona. Infine, anche decidere di prendere il treno potrebbe essere una soluzione più folkloristica che pratica poiché il sistema ferroviario albanese, utilizzato principalmente durante l’epoca di dittatura comunista, negli ultimi anni non è stato implementato particolarmente ed offre un servizio di relativa qualità.

Valona offre una grande quantità di strutture di soggiorno, Hotel, Bed and Breakfast e persino campeggi o camping caravan dai prezzi abbordabili e ricchi di servizi.

Vlore ha un alto valore storico e culturale e, al di là dei musei presenti nel centro di Valona (il Museo Storico, il Museo dell’Indipendenza e il Museo Etnografico), il patrimonio artistico-culturale è presente anche nei luoghi simbolo dell’ex regime comunista: la vecchia città industriale, le abitazioni dei membri della Politburo (l’organo esecutivo del regime) e le ex basi militari del distretto. Ad ogni modo, una volta a Valona, una delle mete imperdibili della vostra vacanza sarà la penisola di Karaburun con la Laguna di Narta e la piccola isola di Zvernec che ospita la Chiesa di Santa Maria, un monastero risalente al XIII secolo, situato al centro dell’isola e circondato da una folta vegetazione di sempreverdi. Questo monastero, principale attrazione di questa regione dell’Albania, è anche meta di pellegrinaggio di fedeli cristiano ortodossi che ogni 15 di agoto festeggiano la nascita della Vergine Maria trascorrendo la notte del 14 agosto davanti alla chiesa accendendo fuochi sacri, cantando, ballando e mangiando uno dei piatti tipici per questa ricorrenza: l’oca arrosto. Se invece deciderete di visitare la città di Valona nel mese di maggio, non perdetevi l’Aulona Folk Festival, festività celebrata all’inizio di maggio per inaugurare la stagione estiva al ritmo di danze, balli, canti e cibo popolare albanese.

Valona è anche un importante centro balneare dell’Albania, infatti, i suoi turisti possono godere di un clima soleggiato e caldo da maggio sino a settembre e, oltre alle bellissime spiagge nei dintorni della città, questa zona è perfetta per chi vuole abbandonarsi a escursioni, passeggiate, gite in barca per visitare le grotte marine o escursioni subacqueepresso l’isola di Sazan (Saseno), isolotto roccioso appartenente al parco marino del Karaburun-Sazan, del tutto privo di strutture turistiche ma meta ambita da moltissimi amanti del diving. Una delle spiagge più belle di tutta l’Albania, dalle tonalità color oro, si trova infatti a sud di Valona, nella località di Dhermi, tra il Passo di Llogaraja e Saranda. Altre spiaggenella zona di Valona sono Shkambo, Jaliskari e Perivolo che, oltre ad offrire relax e acque cristalline durante il giorno, sono perfette per la vita notturna per via dei tanti locali, pub e discoteche sparsi per le lunghe le spiagge e punto di riferimento dei giovani della zona.

Infine, se avrete voglia di spostarvi dalla zona di Valona, per tutti gli amanti dell’archeologia, una meta imperdibile è il monumento preistorico di Guri me Qiell, la “pietra con il cielo”, ossia un megalite risalente all’epoca del bronzo e che raggiunge quasi i due metri di altezza e le dieci tonnellate di peso. Appoggiato su due grosse rocce verticali, secondo una leggenda, questo megalite era luogo sacro per gli antichi abitanti della zona che vi si recavano per offrire regali e sacrifici agli dei.

Visitare Venezia, la città sull’acqua

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Venezia, la Regina dell’Adriatico, città dei canali e dei ponti, è stata fondata – secondo gli storici – da popolazioni residenti nei vicini comuni, scappate alle incursioni di Germani ed Unni.

Tradizionalmente l’origine di Venezia si fa risalire alla fondazione della Chiesa di San Girolamo, il 25 marzo del 421.

A partire dal VI secolo Bizantini e Longobardi si contesero i territori veneziani, fino a raggiungere un accordo che prevedeva una Venezia Marittima (bizantina) ed una “peninsulare”, appartenente ai territori longobardi. La Venezia Marittima – grazie soprattutto all’intraprendeza dei commercianti che la abitavano, ed alla loro voglia di indipendenza – crebbe di importanza, fino ad arrivare ad un’importante alleanza con Il Sacro Romano Impero, che consentì un maggiore e sempre più proficuo commercio con i paesi del Mediterraneo Orientale. Grande fu lo splendore veneziano fino alla metà del Cinquecento, quando le nuove scoperte geografiche spostarono i traffici commerciali verso l’Atlantico e le nuove terre. La cessione di Venezia all’Austria, per parte di Napoleone, diede inizio ad un lungo periodo di lotte per l’indipendenza, terminate con l’annessione di Venezia al Regno d’ Italia nel 1866.

VENEZIA

Tradizionalmente la città si divide in 6 quartieri (chiamati “sestiere”, dalle divisioni interne degli accampamenti romani): Cannareggio, Castello, Dorsoduro, San Marco, San Polo e Santa Croce.

Ognuno di questi quartieri porta con sé un pezzo di storia della città: Cannareggio è famoso per essere il sestiere in cui si trova il Ghetto di Venezia, di cui sono ancora visibili i cardini che chiudevano le porte del ghetto durante la notte; Castello per l’Arsenale militare, la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo ed i Giardini della Biennale; Dorsoduro è il più ricco di monumenti e musei dopo San Marco: dalla Galleria dell’Accademia, alla Collezione Peggy Guggenheim, Palazzo Venier dei Leoni, il Museo Settecentesco. San Marco è il vero fulcro vitale della città: qui si trovano (a parte la Piazza con il Palazzo Ducale e la Basilica) la Torre dell’Orologio, il Ponte dei Sospiri, il Teatro La Fenice, Palazzo Grassi; nel sestiere di San Polo – il più grande dopo San Marco – si trova la zona di Rialto, con il famoso ponte, il tradizionale mercato e la chiesa più antica di Venezia: San Giacomo di Rialto, risalente al VI secolo; Santa Croce, infine, è il sestiere più piccolo della città e meno ricca di monumenti, ma dove è possibile passeggiare per calli e campi tipici veneziani.

Venezia è indubbiamente una delle principali destinazioni turistiche europee e mondiali (la 25a a livello mondiale): celebrata per la storia, l’architettura e l’atmosfera roamntica che vi si respira. Moltissime sono le attrattive della città oltre i monumenti ed i musei: il carnevale, la Biennale, il Festival del Cinema… oltre al tradizionale tour in gondola, i tipici mercati, le piccole calli. Visitare Venezia, affittando un appartamento con Gowithoh, vuol dire immergersi in una città ricca di cultura, storia, eleganza e fascino d’altri tempi, una città unica e sempre sorprendente.

Croazia e Dalmazia: vacanze a Sibenik e visita al Parco Nazionale del Krka

Sibenik

Sibenik o, in italiano, Sebenico, è una città di media grandezza situata nella regione geografica croata della Dalmazia settentrionale e che si affaccia sul Mar Mediterraneo. Con più di quarantamila abitanti, Sibenik, oltre a vantare i natali dello scrittore e patriota italiano Niccolò Tommaseo, è anche tra le più antiche città della Croazia e sorge all’interno di un golfo naturale che le ha permesso di costruire uno dei porti più protetti del Mar Adriatico.

Per chi viaggia in auto, raggiungere Sibenik, è agevole passando da Zadar (Zara) che dista circa ottanta chilometri da Sibenik, oppure da Split (Spalato), situata a poco meno di novanta chilometri da Sebenico. Entrambe le città sono raggiungibili dall’Italia via mare o via aereo. È inoltre possibile giungere a Sibenik anche attraverso l’autobus e partendo da diverse città vicine come Zadar, Split o Dubrovnik.

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La città di Sibenik, oltre ad essere meta ambita dai turisti di tutto il mondo per le spiagge dei tanti isolotti antistanti e per la sua particolare conformazione, gode anche di un invidiabile paesaggio naturale dato dal Parco Nazionale del Krka. Questo parco naturalistico è il settimo parco in ordine di importanza della verde Croazia e, essendo situato a solo una ventina di chilometri da Sibenik, è una meta obbligatoria per tutti i viaggiatori che si recano in questa parte della Dalmazia. Il parco offre la possibilità di effettuare passeggiate tra i tanti percorsi segnati, di rilassarsi in lunghi bagni in acqua dolce e di visitare alcune rovine di antiche fortezze medioevali o mulini ad acqua di età pre-industriale. Decisamente imperdibile la piccola isoletta di Visovac in cui, completamente circondato da alberi, si trova un antico monastero francescano. Il monastero è raggiungibile sia chiedendo un passaggio amichevole ad uno dei tanti barcaioli sia salendo su di una delle imbarcazioni che partono dal luogo delle incantevoli cascate di Roski Slap, una delle sette cascate che è possibile ammirare all’interno del Parco Nazionale del Krka insieme alla grande Skradinski Buk. Soggiornare direttamente all’interno del parco non è possibile ma potrete campeggiare presso l’Auto Camp Krka.

Sibenik, oltre per essere famosa per la particolare conformazione del suo golfo, vanta anche una delle cattedrali rinascimentali più importanti della Croazia, la cattedrale di San Giacomo, e riconosciuta patrimonio dell’UNESCO nel 2000. Se vi recate in visita presso questa cattedrale, non dimenticate di visitare anche i pozzi che, costruiti a fianco della struttura religiosa, sono stati per anni la fonte principale di acqua potabile per i cittadini di Sibenik e che oggi ospitano un’attrazione multimediale che permette di conoscere la storia, la vita e le bellezze di Sibenik.

Infine, per chi cerca il mare e il relax da spiaggia, la maggior parte delle spiagge di ghiaia o di roccia si trovano nei dintorni della città, ossia nelle isolette vicine; mentre, le spiagge facenti parte dell’area cittadina sono attrezzate ma per lo più di cemento e sono parte di complessi turistici. Le spiagge più inflazionate e frequentate dagli abitanti di Sibenik sono quelle di Jadrija, Solaris e Zablace.

Andare in vacanza sull’isola di Krk: visitare Punat, Baška e Vrbnik

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Vacanze sull’isola di Krk, voglio andare in vacanza su un isola

Andare in vacanza sull’isola di Krk: visitare Punat, Baška e Vrbnik (more…)

Andare in vacanza sull’isola di Pag: visitare Pag e Novalja

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Vacanze a Pag – Dalmazia Settentrionale

L’isola di Pag, isola della Croazia situata a nord di Zadar, Zara, e collegata alla terraferma da un ponte di 350 metri situato nella parte meridionale dell’isola, è una lingua di terra rocciosa e brulla che, nonostante la sua aridità, nella cornice del Mediterraneo risulta essere una meraviglia ammantata di fascino. L’isola di Pag è raggiungibile tramite un servizio di autobus Antonio Tours www.antoniotours.hr, in macchina o attraverso i numerosi traghetti che partono dalla città di Fiume o da moltissime località che si possono incontrare lungo la costa della Dalmazia. (more…)

Vacanze nelle isole intorno a Dubrovnik (Elafiti, Kolocep, Lopud e Sipan)

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Vacanze  alle Isole Elafiti,  Kolocep, Lopud e Sipan

Alcune isole attorno a Dubrovnik

Eccoci tornati in Croazia. Siamo sulle Isole Elafiti, a nord ovest della splendida Dubrovnik. In questo arcipelago è possibile godere della bellezza di tante isole croate senza la confusione di turisti tipica di altri luoghi. Le più conosciute di questo arcipelago sono le isole Kolocep, Lopud e Sipan. La prima offre spiagge da sogno, sia di sabbia sia di ciottoli, scogliere, pinete e fruttetti: insomma un mare cristallino circondato dalla tipica macchia mediterranea.

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